Edipo e il nonsenso della vita

ANSA

28.6.2019 - 19:02

Source: ANSA

Tuminas lavora sulla riscrittura di Cappuccio di Sofocle

POMPEI (Napoli), 28 GIU – «Io sono nienti che rifiata nienti» dice di sé (in siciliano) Edipo giunto a Colono alla fine dei propri giorni, ospite della pietà del Re di Atene Teseo, esprimendo tutto il nichilismo esistenziale del vecchio Sofocle, che nella sua ultima tragedia ne racconta la vita come una sorta di maledizione assurda, espressione del caos del mondo che acquista un senso e una liberazione solo con la morte. 'Edipo a Colono' è quindi testo modernissimo che Ruggero Cappuccio ha riscritto in versi (endecasillabi e settenari) oltre vent'anni fa e che oggi viene riproposto alla terza rassegna di «Pompei Theatrum Mundi» nell'area degli scavi archeologici con la regia di Rimas Tuminas, che in chiusura dedica lo spettacolo al suo maestro Eimuntas Nekrosius, improvvisamente scomparso alla fine dello scorso anno e che avrebbe dovuto firmarlo lui.

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