Spettacolo

Gabriel Garko: «Non riesco più a tollerare chi punta il dito»

CoverMedia

20.11.2019 - 13:11

Source: Covermedia

L’attore di Torino si rivela estremamente stanco delle etichette e dei cliché, ma soprattutto sogna che nessuno gli chieda con chi condivide il letto.

La vita privata di Gabriel Garko è fra gli argomenti più gettonati del gossip.

Situazione che per l’attore di Torino è un vero boccone amaro, soprattutto quando tutti gli chiedono chi c’è con lui sotto le lenzuola.

«Sarà un’utopia, ma sogno un mondo dove non ci sia più bisogno di raccontare quello che succede nella camera da letto tra due persone», commenta Gabriel Garko sulle pagine di Chi.

A rendere curiosi fan e media è l’amicizia nata negli ultimi mesi fra i due protagonisti de «L’onore e il rispetto», Gabriel e Gabriele Rossi, spesso fotografati insieme e con lo stesso anello all’anulare sinistro.

«Dobbiamo superare le barriere, le etichette, i cliché e tutte queste maledette definizioni, lasciando a tutti la libertà di esprimersi come e quando vorranno. Non riesco più a tollerare chi punta il dito, chi giudica, chi vuole dare un nome a tutto e a tutti, e non voglio più sentire parlare di normalità. Quasi venti anni fa vestivo i panni di Ernesto, un ragazzo gay malato terminale di Aids. - ha dichiarato Gabriel Garko - Accettai, oltre che per il piacere di lavorare con Ferzan, anche per una forma di lotta contro i pregiudizi dettati dal bigottismo. Era il 2001 e a volte ho come l’impressione che non sia cambiato nulla. I più bigotti vorrebbero una risposta chiara da me? Ho faticato così tanto per riprendere in mano la mia vita che ora, anziché andare avanti, per compiacere i benpensanti dovrei tornare indietro? No, grazie».

Tornare alla home page

CoverMedia