Idris Elba: «Il successo non mi ha reso immune dal razzismo»

CoverMedia

27.6.2020 - 13:13

(FILE) Idris Elba Tests Positive for Coronavirus COVID-19. Idris Elba has tested positive for coronavirus, the actor said on Monday, March 16, 2020 on Twitter. HOLLYWOOD, LOS ANGELES, CALIFORNIA, USA - JULY 13: Actor Idris Elba arrives at the Los Angeles Premiere Of Universal Pictures' 'Fast & Furious Presents: Hobbs & Shaw' held at Dolby Theatre on July 13, 2019 in Hollywood, Los Angeles, California, United States. (Photo by Rudy Torres/Image Press Agency) Where: Hollywood, California, United States When: 16 Mar 2016 Credit: WENN/Avalon **WENN/Avalon** Where: Hollywood, California, United States When: 16 Mar 2016 Credit: WENN/Avalon **=WENN/Avalon**
Source: WENN/Avalon

L’attore parla delle sue esperienze con episodi di discriminazioni.

Lo status di celebrity non rende immuni dal razzismo. Lo sa bene Idris Elba, che ha provato su se stesso alcuni episodi discriminatori.

«Il successo non mi ha reso immune dal razzismo», ha dichiarato la star di Luther durante un live Q&A per Intelligence Squared, come riportato dal Daly Mail Online. «Chiedermi di razzismo è come chiedermi da quanto tempo respiri».

«È qualcosa che rimane con te, sia che tu diventi famoso o sia bravo ad aggirare il sistema», ha aggiunto.

Idris ha sempre fatto leva sull’etica del lavoro, trasmessagli dal padre Winston, originario della Sierra Leone, e la madre Eve, del Ghana.

«Mi dicevano sempre: “Se vuoi diventare qualcuno in questo mondo, devi fare il doppio di quanto farebbe normalmente un uomo bianco"», ha spiegato Elba.

Per il suo colore della pelle, Idris è stato oggetto di discussione nell’ultimo anno dopo essere stato accostato al ruolo di James Bond, tornato disponibile in seguito all’addio del biondo con gli occhi azzurri Daniel Craig.

Diventato famoso in tutto il mondo con la serie tv «Luther», Idris ha già avuto una carriera di gran successo grazie alle produzioni Marvel «Thor» e «Avengers», e a «Mandela - La lunga strada verso la libertà», che ha ricevuto varie candidature agli Oscar e ai Golden Globes.

Tornare alla home page

CoverMedia