Al ristorante

Alessia Marcuzzi soffoca a tavola, la salva la moglie dell'ex

SDA

8.8.2022 - 19:06

Brutta avventura per Alessia Marcuzzi che domenica sera ha rischiato di rimanere soffocata da un boccone di polpo mentre cenava in un ristorante di Londra, salvata in extremis da Wilma Faissol, la moglie del suo ex Francesco Facchinetti, che ha avuto la freddezza di applicarle la manovra di Heimlich per aiutarla a liberarsi.

Alessia Marcuzzi
Alessia Marcuzzi
Maria La Torre

SDA

8.8.2022 - 19:06

A raccontarlo è la stessa showgirl con un lungo post pubblicato oggi su Instagram. E alla sua gioia si aggiunge anche quella di Facchinetti, padre di sua figlia Mia.

«Eravamo in un ristorante a Londra – scrive Marcuzzi postando la foto di un abbraccio tra lei e la Faissol – e mentre stavo mangiando, un pezzo di polipo mi si è bloccato nella trachea. Non riuscivo più a respirare, mi sono alzata e ho cominciato a strabuzzare gli occhi e a chiedere aiuto. Paolo e Tommy hanno provato a liberarmi dandomi dei colpi sulla schiena, ma nulla. Panico».

Poi il post prosegue: «Ho pensato davvero di morire, non riuscivo più a capire nulla, quando Wilma mi ha preso da dietro e mi ha stretta forte, dandomi un colpo forte sullo sterno verso l'alto».

Un colpo che è stato la sua salvezza: «All'improvviso ho sputato quel grosso pezzo che mi bloccava la respirazione e che era rimasto completamente intatto, e ho ripreso a deglutire», racconta. «Tutto questo nel giro di due minuti davanti a tutte le persone del ristorante che non capivano che cosa stesse succedendo. Mi sono girata, l'ho abbracciata fortissimo e le ho detto commossa «Mi hai salvato la vita. Non lo dimenticherò mai».

In pochi minuti, o forse secondi, continua il racconto, «sono passata da uno stato di sofferenza estrema ad una liberazione totale e ho realizzato che poteva andare a finire davvero molto male».

È quello che accade spesso, fa notare la conduttrice che a settembre sarà in onda su Rai2 con «Boomerissima», «se mangiamo una cosa molto soffice e morbida e non mastichiamo bene, o semplicemente scivola giù perché stiamo parlando. E purtroppo a volte succede il peggio. Wilma ha fatto il corso di pronto intervento quando studiava in America e ieri ha avuto la prontezza e la capacità di fare la manovra di Heimlich in pochi secondi. E mi sono ripromessa di impararla, perché davvero si può salvare la vita di una persona in poco tempo. E questo è un grande giorno (dopo) per me e sono davvero grata a questa donna».

Una gratitudine alla quale si aggiunge il respiro di sollievo del padre di Mia: «Il destino, il fato – le scrive sempre Instagram Facchinetti – ha voluto che @ladyfacchinetti fosse proprio lì seduta di fianco a te: eravamo in 7 a tavola... Grande spavento @alessiamarcuzzi ma per fortuna tutto si è risolto».

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