Italia

È morto lo stilista Renato Balestra, decano dell'alta moda

SDA

26.11.2022 - 22:05

Lo stilista italiano Renato Balestra
Lo stilista italiano Renato Balestra
KEYSTONE

È morto sabato sera a Roma lo stilista Renato Balestra, decano dell'alta moda. Aveva 98 anni. Lo annunciano all'agenzia italiana ANSA le figlie Fabiana e Federica assieme alla nipote Sofia, alle quali andrà la gestione del marchio.

SDA

26.11.2022 - 22:05

I funerali si terranno martedì 29 novembre nella capitale nella Chiesa di Santa Maria del Popolo.

Renato Balestra è nato nel 1924 a Trieste e ha seguito le orme del padre, studiando ingegneria. Fino all'ultimo anno di frequentazione della facoltà di ingegneria non si era mai occupato di moda e soltanto una scommessa tra amici lo portò a disegnare un modello; il disegno fu così apprezzato che venne spedito a sua insaputa a Milano.

Compie un apprendistato nell'atelier di Jole Veneziani. Nel 1954 da Milano si trasferisce a Roma dove disegna costumi per Ava Gardner, Gina Lollobrigida e Sophia Loren. Nel 1959 apre il suo primo atelier e nel 1961 presenta la sua prima Collezione di Haute Couture Primavera-Estate.

È in questi anni che nasce il «Blu Balestra», su un abito corto in raso: un blu brillante, magico e senza tempo, un colore unico che ancora oggi è simbolo indiscutibile della Maison.

Alla fine degli anni Sessanta il brand Renato Balestra è distribuito in oltre 70 grandi magazzini americani e sfila nelle Filippine, a Singapore, in Thailandia, Giappone, Malesia, Indonesia e in Medio ed Estremo Oriente. Ben presto veste le donne più potenti ed eleganti del mondo, tra cui first lady, principesse e imperatrici. Riesce a esaltare le differenti culture e i materiali locali, grazie all'importanza che ha sempre dato alla sartoria taylor-made.

Non solo abiti

Tra i primi designer a credere nel licensing, lancia il profumo Balestra nel 1978 e nel corso degli anni esplora e sviluppa con successo varie categorie di prodotti: oltre alle fragranze anche trucco, valigie, occhiali e articoli per la casa.

La sua creatività ha arricchito le collaborazioni con grandi brand internazionali, rivelandosi appieno nel sapiente disegno delle uniformi per il personale di Philippines Airlines (1985), per Alitalia (1986), e per i manager degli stabilimenti Agip Petroli (1988).

L'interesse unico per le arti – tra cui il teatro – lo spinge a disegnare i costumi per Così è (se vi pare) diretto da Franco Zeffirelli (1985), la Cenerentola di Rossini al Teatro dell’Opera di Belgrado (1988) e Il cavaliere della rosa di Strauss al Teatro Verdi di Trieste (in occasione dell’apertura della stagione lirica nel 1999).

Qualche anno dopo torna a disegnare i costumi del musical Cinderella, prodotto da Broadway-Asia Entertainment, che tocca le maggiori città asiatiche e arriva fino in America in un tour mondiale tra il 2009 e il 2011. Nel 2019, oltre ai costumi, disegna la scenografia per il Lago dei Cigni di Tchaikovsky per il Teatro dell’Opera di Belgrado.

Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti

Nel corso della sua carriera, Renato Balestra ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il suo talento. A Pechino venne insignito del titolo di Professore Onorario della Beijing Fashion Academy.

Nel 2015, a Londra, viene premiato dall’Asian Couture Federation (ACF) con il titolo di International Couturier Extraordinaire e viene invitato a diventare membro della Federazione.

SDA