Jim Carrey nemico dei selfie: «Fermano la vita»

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19.6.2019 - 13:13

Celebrities attend 2018 British Academy Britannia Awards at The Beverly Hilton. Featuring: Jim Carrey Where: Los Angeles, California, United States When: 26 Oct 2018 Credit: Brian To/WENN.com
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L’attore contro i fan che gli chiedono di scattarsi una foto al suo fianco.

Se vi capita di incrociare Jim Carrey, chiedetegli tutto ma non un selfie.

L’attore comico, sempre disponibile a chiacchierare con i fan e a firmare degli autografi, ha sviluppato una forma di avversione nei confronti di foto e social network, come da lui stesso raccontato in un’intervista rilasciata al The Hollywood Reporter: «Ho smesso da tanto tempo di provare a essere qualcosa per qualcuno. Non sento più la pressione di dover accontentare tutti quanti».

«Non sono maleducato con le persone, ma preferisco che mi dicano “ciao” o che mi chiedano “chi sei?” o “cosa fai oggi?” rispetto a un selfie. I selfie fermano la vita e poi finiranno su Instagram per dare alla gente la falsa sensazione di essere importanti».

«Tutti erano pazzi per Steve Jobs, ma io me lo immagino all’inferno mentre tenta di scappare da demoni che vogliono un selfie».

Jim, 57, da mesi fa discutere di sé per le vignette con cui racconta la politica, con il presidente Donald Trump principale soggetto delle sue parodie.

L’attore ha recentemente litigato persino con Alessandra Mussolini per aver postato su Twitter uno sketch che ritraeva Benito Mussolini a testa in giù con l’amante e Clara Petacci, rievocando l’esecuzione del dittatore a Piazzale Loreto.

«Bastardo», ha commentato la Mussolini. Pronta la contro-risposta ironica di Carrey, che ha detto: «Si è arrabbiata per il nonno? Capovolga la vignetta e lo vedrà saltare di gioia».

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