Johnny Depp contro la «cancel culture»: «Nessuno è più al sicuro»

Covermedia

23.9.2021 - 11:11

Amber Heard

L’attore attacca il sistema che lo ha fatto fuori da Hollywood, in seguito alle accuse dell’ex moglie Amber Heard.

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23.9.2021 - 11:11

Johnny Depp si sente vittima della cosiddetta «cancel culture». L’attore ha espresso la sua dura opinione sul fenomeno al San Sebastian Film Festival, dove gli è stato conferito il Premio Donostia.

«Si tratta di una situazione complessa. Può essere visto come un evento della storia che dura il tempo che dura o come una sorta di giudizio storico basato sull'aria inquinata che esaliamo. Sono sicuro che le sue intenzioni sono delle migliori, senza dubbio», ha dichiarato la star di Hollywood, come riporta Deadline.

«Ora, però, è talmente fuori controllo che posso assicurarvi che nessuno è al sicuro. Nessuno di voi. Basta una frase che non va e il danno è stato fatto ed è irreparabile. Non sto parlando soltanto di me ma di qualsiasi altra persona, uomo, donna e bambino che ne ha dovuto pagare le conseguenze. A un certo punto, inizi a credere che un comportamento del genere sia normale. Ma non lo è».

Accusato di violenza domestica

Johnny è finito ai margini di Hollywood, dopo le accuse di violenza domestica avanzate dall’ex moglie Amber Heard.

Per l’attore si è trattato di un vero e proprio «boicottaggio», come da lui stesso affermato in una recente intervista con il Sunday Times.

Depp, nel 2020, ha perso la causa contro il Sun, che in un articolo di alcuni anni fa lo aveva definito «un picchiatore di mogli».

Al termine del processo, il giudice ha sentenziato in favore del tabloid, parlando di speculazioni «sostanzialmente vere».

Il premio nonostante le proteste

Gli organizzatori del festival hanno difeso la loro decisione di conferire il premio a Johnny, nonostante le vigorose proteste dei cineasti spagnoli, secondo cui il riconoscimento al 58enne rappresenterebbe «un terribile messaggio per il pubblico».

«In questi tempi, in cui il linciaggio sui social è dilagante, difenderemo sempre due principi fondamentali che fanno parte della nostra cultura e del nostro corpo legislativo: quello della presunzione di innocenza e quello del diritto alla reintegrazione», ha dichiarato in una nota il direttore del festival José Luis Rebordinos. «Secondo i dati comprovati che abbiamo a disposizione, Johnny Depp non è stato arrestato, accusato né condannato per alcuna forma di aggressione o violenza contro alcuna donna».

Depp presto riceverà un premio anche al Karlovy Vary International Film Festival, in Repubblica Ceca.

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