Justin Timberlake lancia una campagna contro un oleodotto

Covermedia

23.4.2021 - 11:02

Justin Timberlake

In concomitanza con l’Earth Day, il cantante protesta per la costruzione di un oleodotto nella sua nativa Memphis.

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23.4.2021 - 11:02

Nella Giornata della Terra, Justin Timberlake ha lanciato una campagna contro la costruzione di un potenziale oleodotto nella sua nativa Memphis, Tennessee.

Il cantante giustifica la sua contrarierà rispetto alla Byhalia Pipeline in un video, postato sulla sua pagina Instagram: l’oleodotto, secondo il progetto, verrebbe collocato a ridosso di una sorgente – vicino al Mississippi -, che rifornisce di acqua potabile milioni di persone del luogo.

Timberlake, in una story, ha condiviso la definizione di «razzismo ambientale» del Dr. Benjamin F. Chavis Jr., in cui il leader per i diritti civili degli afro-americani sostiene come le comunità di colore vengano «sproporzionatamente gravate da rischi per la salute attraverso politiche e pratiche che le costringono a vivere in prossimità di fonti di rifiuti tossici come fognature, miniere, discariche, centrali elettriche, strade principali e materiali inquinanti».

L’oleodotto dovrebbe attraversare buona parte di un quartiere abitato perlopiù da persone di colore.

«Memphis è la mia città natale e sono sempre stato molto orgoglioso per questo…», ha scritto Justin a commento del video. «Ma come molti non sapranno questa città giace in cima ad alcune delle sorgenti con l’acqua più pulita del mondo… Ma ora l’acqua potabile è a rischio perché alcune compagnie di petrolio stanno progettando di costruire la #ByhaliaPipeline. Questo oleodotto attraverserà dei territori prevalentemente abitati da neri, in alcuni quartieri a basso reddito. Questo è inaccettabile».

«Oggi, nella Giornata della Terra, vi chiedo di considerare cosa stiamo facendo a questo pianeta e alle persone, quando distruggiamo le risorse di acqua pulita per mere ragioni di profitto di due grosse compagnie».

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