Rivelazioni

Kate Winslet: «Vittima di body shaming ai tempi di Titanic»

Covermedia

2.1.2023 - 13:00

Kate Winslet
Kate Winslet

L’attrice ricorda i commenti sul suo aspetto fisico dopo l’uscita del film di James Cameron.

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2.1.2023 - 13:00

Kate Winslet si è sentita vittima di una campagna di body shaming, subito dopo il rilascio di «Titanic».

In un’intervista per il podcast «Happy Sad Confused», l’attrice ha ricordato i commenti dei giornalisti sul suo aspetto fisico ai tempi del film di James Cameron, datato 1997.

«Apparentemente ero grassa. È una cosa così terribile? Perché sono stati così cattivi nei miei confronti? Sono stati feroci. E non ero nemmeno così grassa», ha dichiarato Winslet, che all’epoca era poco più che ventenne.

«Non vi vergognate a trattarmi così?»

Se «potesse portare indietro le lancette», Kate risponderebbe in modo completamente diverso alle critiche. «Direi a quei giornalisti: "Non vi vergognate a trattarmi così? Sono una giovane donna, il mio corpo sta cambiando. Ne sto prendendo consapevolezza, mi sento profondamente insicura, sono terrorizzata. Quindi non rendete tutto ciò più difficile di quanto non lo sia già"».

La 47enne ha aggiunto: «Questo è bullismo, quasi al limite dell’abuso. Questo avrei detto».

Kate ha poi commentato le recenti teorie secondo cui Jack, il personaggio di Leonardo DiCaprio, sarebbe sopravvissuto se si fosse aggrappato al resto di una porta nell’emozionante scena finale.

«Devo essere sincera, non credo che saremmo sopravvissuti se fossimo saliti entrambi su quella porta. Sarebbe potuto salire, ma si sarebbe ribaltata», ha commentato. «Magari è la prima volta che sentite questa versione. Io credo di sì, avrebbe potuto salire su quella porta, ma non sarebbe rimasta a galla».

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