Marco Bocci: «Ho chiuso con le serie lunghe»

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12.1.2018 - 16:34

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Il protagonista di «Solo» è reduce da quattro mesi e mezzo di riprese sul set dedicate al secondo capitolo della serie tv.

Marco Bocci dice no alle serie troppo lunghe.

Dopo aver ripreso i panni dell’agente Marco Pagani per un estenuante tour de force, l’attore ha rivelato che si è trattata dell’ultima fatica.

«Arrivo da quattro mesi e mezzo di riprese della seconda serie di “Solo” in cui abbiamo girato tutti i giorni: è stato devastante», racconta Marco Bocci a Il Corriere della Sera.

«Ormai è normale ottimizzare i tempi, funziona così. Finita questa esperienza per un bel po’ mi prederò del tempo per riposare. Non potrei più lavorare in serie molto lunghe, magari 8 mesi».

Il prossimo personaggio interpretato da Bocci è quello di Mario Francese, il giornalista vittima di mafia nel ’79 presentato nel ciclo di film evento di Taodue, Liberi sognatori.

«Una storia pazzesca. La sua e quella di suo figlio Giuseppe, che interpreto. Sono due eroi che sembrano usciti dalla penna di uno scrittore. Invece è storia vera».

Il film è ambientato dopo la morte di Mario «e si concentra sullo sforzo di Giuseppe nel dimostrare come il padre fosse stato vittima della mafia. Una battaglia a cui ha dedicato l’esistenza, che gli ha trasformato il carattere e a cui ha finito per sacrificare la vita, visto che se l’è tolta dopo essere riuscito nel suo obiettivo».

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