Matthew Mcconaughey: «Niente di costruttivo nei dettagli»

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7.11.2020 - 13:11

Actor Matthew McConaughey attending the premiere of The Sea Of Trees at the 68th Annual Cannes Film Festival at Palais des Festivals in Cannes, France, on 16 May 2015. Photo: Hubert Boesl - NO WIRE SERVICE Where: Cannes, France When: 16 May 2015 Credit: Hubert Boesl/picture-alliance/Cover Images
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In "Greenlights" la star del «Dallas Buyers Club» si apre brevemente sui suoi primi incontri sessuali.

Col suo nuovo memoire Matthew Mcconaughey ha alzato il velo su alcuni fatti inediti della sua vita. Compreso un episodio di violenza sessuale, di cui non è sceso nei dettagli per evitare «voyeurismo».

In "Greenlights" la star del «Dallas Buyers Club» si apre brevemente sui suoi primi incontri sessuali, sostenendo che a 15 anni la sua allora fidanzata lo ha «ricattato» facendogli perdere la verginità; mentre a 18 anni è stato «molestato» da un uomo nel retro di un furgone, dopo aver perso i sensi.

L'attore mantiene i dettagli vaghi e ammette che è stato fatto apposta in modo che l'argomento non offuschi il resto del suo libro, che è tutto incentrato sul trovare i lati positivi nelle battute d'arresto della vita.

«In definitiva, non c'è nulla che ritenga costruttivo riguardo ai dettagli», afferma Matthew Mcconaughey nel talk show americano Tamron Hall.

«Se non avessi trovato un modo davvero costruttivo di vedere i fatti, che poteva essere correlato ad altre persone, mi sarei sentivo come se quei dettagli fossero per puro voyeurismo», spiega l’attore.

«Sarebbero diventati il focus di ogni talk-show e l’argomento di ogni rivista: "Leggi i dettagli di quando Matthew è stato molestato" o "Leggi di quando è stato ricattato", e questo è il titolo sbagliato».

McConaughey, che ora condivide tre figli con sua moglie Camila Alves, dice di non essersi mai considerato una vittima, perché era abbastanza maturo da elaborare gli incidenti e andare avanti.

«Quei due eventi mi sono accaduti a 15 e 18 anni - racconta -. Se mi fossero capitati più giovane... forse sarei stato più confuso. Ma quando sono accaduti a me, mi è stato molto chiaro che erano episodi sbagliati, che non erano l'ideale, la mia vita non doveva essere definita da quello».

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