Il massacro nella sua città natale

Matthew McConaughey: «Non possiamo rifugiarci nelle scuse»

dpa

25.5.2022

epa08010465 US actor Matthew McConaughey attends a promotional event at the Royal Botanic Gardens in Sydney, Australia, 20 November 2019. EPA/DAN HIMBRECHTS AUSTRALIA AND NEW ZEALAND OUT
Matthew McConaughey sêra candidato al posto di Governatore l'anno scorso, prima di decidere di ritirarsi.
KEYSTONE

Dopo il massacro in una scuola elementare di Uvalde, sua città natale in Texas, la star di Hollywood Matthew McConaughey chiede un'azione più incisiva nella lotta contro la violenza delle armi.

dpa

25.5.2022

«È un'epidemia che possiamo contrastare. Indipendentemente dal partito politico di appartenenza, sappiamo tutti che possiamo fare meglio. Dobbiamo fare meglio», ha scritto Matthew McConaughey su Twitter nella tarda serata di martedì (ora locale).

Il celebre attore ha affermato che è necessario prendere provvedimenti affinché nessuno debba vivere quello che hanno passato i genitori di Uvalde e altri famigliari prima di loro.

Secondo la polizia, martedì a mezzogiorno un attentatore di 18 anni ha aperto il fuoco nella scuola elementare della cittadina di Uvalde. Sono stati uccisi 19 bambini e due adulti. Il giovane killer è stato poi ucciso da un agente della polizia di frontiera. 

Le radici di McConaughey sono a Uvalde

McConaughey è nato e cresciuto a Uvalde. Ancora oggi è strettamente legato al suo Stato natale, il Texas. Invece che a Hollywood, vive con la moglie e i tre figli nella capitale texana Austin. «Ancora una volta, abbiamo tragicamente dimostrato che non riusciamo a gestire responsabilmente i diritti che le nostre libertà ci consentono», ha scritto il 52enne.

Rispetto all'Europa, le leggi sulle armi negli Stati Uniti sono generalmente molto permissive. I sostenitori citano il Secondo Emendamento, approvato nel 1791, che secondo loro consente agli americani di portare armi in pubblico. Le iniziative per inasprire le leggi sulle armi a livello federale sono finora fallite, soprattutto a causa della potente lobby National Rifle Association (NRA) .

«Come possiamo risolvere il problema?»

Per ogni americano, ha detto McConaughey, è giunto il momento di chiedersi: «A cosa diamo veramente valore? Come possiamo risolvere il problema? Non possiamo espirare di nuovo, rifugiarci in scuse e accettare questa tragica realtà come uno status quo».

Giova ricordare che McConaughey si era inizialmente candidato alla carica di governatore nel suo Stato natale l'anno scorso. Ha però riunciato alle elezioni pochi mesi dopo.