Michael Jackson: cade l’accusa di una presunta vittima di abusi

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22.10.2020 - 11:10

Michael Jackson is presented with a key to the city during his visit in his Indiana hometown for the first time in two decades. This is the King of Pop's last trip to Gary. Gary, Indiana - 11.06.03 Where: United States When: 11 Jun 2003 Credit: WENN Where: United States When: 11 Jun 2003 Credit: WENN
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James Safechuck non è riuscito a dimostrare la colpevolezza del Re del Pop.

È stato rigettato un nuovo tentativo di riportare a galla le accuse di abuso su minore contro il defunto Michael Jackson.

James Safechuck, che ha raccontato la sua storia nel contestato documentario del 2019 «Leaving Neverland», riaccese la sua battaglia legale dopo che il Governatore della California, Gavin Newsom, aveva firmato una legge a estensione dei termini di prescrizione per le presunte vittime di abusi sessuali.

Safechuck, che conduce una battaglia legale dal 2014 contro le due compagnie del Re del Pop, la MJJ Productions e la MJJ Ventures Inc, è stato nuovamente sconfitto in tribunale: il giudice ha infatti rigettato le accuse, poiché l’uomo e i suoi avvocati non sono riusciti a raccogliere delle prove tali da dimostrare la colpevolezza di Jacko.

Secondo Safechuck, Michael aveva ordinato ai suoi assistenti di supervisionare il suo comportamento negli anni Novanta, quando si consumò la presunta violenza sessuale.

Deluso per l’esito del processo, il legale di Safechuck, Vince Finaldi, ha dichiarato a TMZ: «Questa sentenza ribalta la legge della California. Torneremo alla corte d'appello e vinceremo questa causa».

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