Naike Rivelli contro Pechino Express: «Una farsa, tutto costruito»

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13.4.2020 - 13:09

Nike Rivelli
Source: Covermedia

La figlia di Ornella Muti attacca il reality show al quale ha preso parte nel 2015 in coppia col fratello minore Andrea Fachinetti.

Con un lungo post pubblicato su Instagram, Naike Rivelli ha pubblicamente attaccato Pechino Express, adventure game di Rai 2 condotto da Costantino della Gherardesca.

«Non esiste reality più costruito e calcolato (visto che non è neanche in live, né in tempo reale quindi montano e smontano e decidono tutto durante il gioco) pertanto me ne sono andata durante…quando ho capito che era una farsa come tutto. Che grande tristezza. Ma nessuno vuole sapere la verità. Anzi. Vogliono vivere di menzogne e illusioni», ha rivelato l’attrice e modella.

Naike ha poi rivolto una critica alla tv in generale. A suo dire, i vincitori dei reality sarebbero già decisi prima ancora dell'inizio del programma. Secondo quanto sostiene, all'interno di questi contenitori televisivi ci sarebbero i "protetti" e coloro che, al contrario, vengono trattati come "carne da macello".

«Io ho alzato le mani. Mi sono dissociata da una televisione italiana corrotta, finta, costruita, manipolata e poco educativa, piena di raccomandati e vincitori di reality già decisi nei contratti. Eh sì, mi sono rotta le pa**e di stare zitta! Si sa già tutto dall'inizio. Tutto, tutto scritto nel contratto dei protetti. Gli altri concorrenti dei reality, quelli che ‘non hanno valore', i cosiddetti nel linguaggio televisivo (carne da macello) sono quelli che invece ignari pensano di giocare sul serio, quelli più penalizzati e presi per il c**o dalla produzione. Ne so qualcosa. Ma al pubblico tutto questo non interessa. Vuole essere preso per il c**o. Ben venga se la gente vuole farsi derubare l'anima e le tasche, posso solo che avere una grande compassione», ha dichiarato.

Al momento né Costantino della Gherardesca né Magnolia, società che produce Pechino Express, ha replicato a tali accuse.

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