Oprah Winfrey non si candiderà alla Casa Bianca

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26.1.2018 - 13:38

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«La politica non è nel mio DNA», l’attrice e conduttrice si tira fuori dalla corsa alla presidenza in vista delle elezioni del 2020.

Oprah Winfrey non sarà la prossima candidata alla presidenza degli Stati Uniti.

L’attrice e conduttrice televisiva è stata molto acclamata per il suo straordinario discorso contro il sessismo e il razzismo ai recenti Golden Globes, letto da molti come una sfida verso l’attuale inquilino della Casa Bianca Donald Trump.

Incassati i complimenti, Oprah ha però escluso un suo coinvolgimento nel mondo della politica.

«Non è nel mio DNA - ha dichiarato a Instyle la Winfrey -. Non è qualcosa che mi interessa».

Oprah si è convinta ancor di più della scelta di non candidarsi, dopo essersi confrontata con l’amica giornalista Gayle King.

«Gayle, che mi conosce praticamente quanto io conosca me stessa, mi ha chiamata e mi ha scritto dei messaggi, dicendomi: “So che non sarebbe un bene per te. Sarebbe un bene solamente per altre persone”».

A scoraggiare le chance della Winfrey è stato recentemente Trump, che, rivalità a parte, si è detto un estimatore della 63enne.

«Oprah mi piace, ma non credo che si candiderà», ha detto il presidente.

Nell’accettare il Cecil B. DeMille Award (prima donna di colore a ricevere il premio), la Winfrey ha pronunciato un discorso strappa applausi in favore delle donne.

«Per troppo tempo le donne non sono state ascoltate o credute.. Quelle che avevano il coraggio di parlare, finivano per essere vittime di questi uomini potenti. Ma il loro tempo è finito!», ha detto la star guadagnandosi la standing ovation.

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