Roberta Bruzzone: «Le critiche? La gente muore di invidia»

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30.3.2018 - 11:11

Source: Covermedia

La nota criminologa si è confessata al programma Belve dichiarando: «Se parli di me, devi farlo con cognizione di causa, altrimenti sono cavoli amari».

Invidia e gelosia? Roberta Bruzzone le elimina con una scrollata di spalle.

Ospite del programma Belve la nota criminologa ha vuotato il sacco mettendo in chiaro che non teme nessuna rivalità, pur sapendo che le critiche nei suoi confronti spesso nascono proprio da chi la vede come il fumo negli occhi.

«La mia vita, vista con gli occhi di un esterno, può scatenare molta invidia e gelosia», ha dichiarato Roberta Bruzzone a Francesca Fagnani secondo Velvet Gossip.

«Scateno invidie per vari motivi. Faccio un lavoro che la maggior parte della gente molto probabilmente sogna di fare, mi occupo con successo di questo tipo di attività da svariati anni, ho molta visibilità televisiva, godo di grande credito in tantissimi ambienti e sono anche una bella donna».

Dopo aver avvistato la criminologa in un locale alternativo, nel gennaio 2017 un sito di gossip etichettò la Bruzzone icona gay: fatto che mandò la criminologa su tutte le furie minacciando una querela.

«La gente non può vomitare cazzate e pensare che vada bene così — ha sbottato la 44enne —. Un conto è dire che sono un’icona, un altro è dire che ero in un locale gay, addirittura sulla consolle a gridare. È una circostanza inventata, le due cose sono molto diverse. Se parli di me, devi farlo con cognizione di causa, altrimenti sono cavoli amari».

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