Scandalo Ruby Rose: la Warner Bros. difende Dougray Scott

Covermedia

26.10.2021 - 13:10

Ruby Rose

Non c’è stato nessun abuso sul set: questa la linea della casa di produzione cinematografica e televisiva statunitense.

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26.10.2021 - 13:10

La Warner Bros. prende le difese di Dougray Scott nella diatriba in corso promossa dall’ex protagonista di «Batwoman» Ruby Rose.

L'attrice aveva accusato produzione, showrunner e colleghi di comportamenti inappropriati, abusi e pressioni, descrivendo come «tossico» l’ambiente di lavoro.

Ruby ha sostenuto inoltre che lavorare con Dougray era un «incubo», accusando l’attore di essere arrivato a ferire una controfigura, urlare contro le donne, oltre a non rispettare gli orari di lavoro.

Scott, che aveva la parte del padre della protagonista, ha negato ogni accusa. «Confuto assolutamente e completamente le affermazioni diffamatorie e dannose fatte contro di me da lei; sono interamente inventate e non sono mai avvenute», scrive sui social Dougray Scott che ha fatto causa alla collega per 10 milioni di dollari.

Anche la Warner Bros. si è schierata pubblicamente con Scott attraverso un comunicato stampa.

«Condanniamo i commenti fatti da Ruby Rose su Dougray Scott. La Warner Bros. ritiene che il signor Scott sia un professionista navigato e non c’è mai stata alcuna accusa contro di lui di bullismo o di comportamenti abusivi da parte sua. Il signor Scott era molto rispettato e ammirato dai suoi colleghi ed era un leader sul set. La Warner Bros. Television non ha scelto di ingaggiare Ruby Rose per un'altra stagione a causa di molteplici lamentele e del suo comportamento sul posto di lavoro che sono stati ampiamente esaminate dallo Studio».

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