«Sex and the City» e «Emily in Paris», Lily Collins: «Non trovo somiglianze»

Covermedia

9.1.2022 - 13:10

Lily Collins

L’attrice effettua un paragone tra le due serie, entrambe create da Darren Star.

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9.1.2022 - 13:10

Secondo Lily Collins non ci sono delle similarità tra «Sex and the City» e «Emily in Paris».

Nella serie Netflix, appena tornata con la seconda stagione, l’attrice interpreta Emily Cooper, una donna che si trasferisce dagli Stati Uniti a Parigi per esportare il punto di vista americano alla società di marketing francese Savoir, che la sua azienda ha appena acquisito.

Alcuni critici hanno notato delle somiglianze tra lo show e la serie cult, andata in onda tra il 1998 e il 2004, e tornata di recente con un atteso revival. Tuttavia per Lily, si tratta di due serie completamente differenti tra di loro.

«Una donna che si trasferisce in un Paese diverso è molto differente rispetto a quello che ha fatto Carrie Bradshaw (Sarah Jessica Parker; ndr). Ma penso che Emily sia cresciuta amando Carrie Bradshaw, come ho fatto io del resto», ha dichiarato la Collins a Glamour. «Penso che ogni donna nel nostro show sia molto impenitente. E ho sempre amato in Sex and the City, che ognuna delle donne fosse sicura di sé. Amavano il loro lavoro; amavano l'amore; amavano la moda; amavano la città; amavano l’avventura».

Stesso creatore

Lily ha messo in risalto il fatto che «Emily in Paris» sia stato creato da Darren Star, lo stesso di «Sex and the City», e altri show come «Younger» e «Melrose Place», dunque non è sorpresa se alcuni abbiano notato una certa complicità tra i personaggi.

«C’è una profonda apertura all'interno del nostro cast sullo schermo e dietro la telecamera, e non c'è paura di apparire in un certo modo con i propri amici, cosa che apprezzo», ha continuato la 32enne.

«Non voglio sentirmi giudicata dalle mie amiche. Non mi dispiace essere richiamata… ma non voglio sentirmi giudicata. E mi sentivo come se quelle quattro donne facessero davvero affidamento l'una sull'altra per farsi valere e per sostenersi. È importante dimostrarlo nelle amicizie e nella ›sorellanza’ – e penso che questo show lo consenta».

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