Timbaland: «Dipendente dai farmaci»

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1.12.2017 - 14:13

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Depressione, problemi economici e sentimentali e l’eredità lasciatagli da una sparatoria in cui venne coinvolto da adolescente: il produttore musicale racconta i suoi demoni.

Il produttore musicale Timbaland sta conducendo una battaglia contro se stesso per uscire dal tunnel della dipendenza dai farmaci.

L’hitmaker - che ha lavorato con star come Jay-Z e Justin Timberlake -, assume da tempo l’OxyContin, un potente antidolorifico per le ferite riportate in seguito a una sparatoria, in cui rimase coinvolto durante la sua adolescenza.

Successivamente Timbaland è stato colpito da una grave depressione, aggravata dalla fine del matrimonio con l’ex moglie Monique Idlett e dai problemi economici.

«La musica è stata un dono e una persecuzione - ha dichiarato a Rolling Stone -. Anche quando non sto lavorando, è come se il cervello continuasse a riprodurla. Le pillole aiutano a tamponare questo rumore. Ricordo che Jay-Z una volta mi disse: “Non fare più interviste”. In effetti ormai farfugliavo».

«Posso solo dire che ho visto la luce. Una volta mi sono svegliato senza respiro, come se fossi sott’acqua. Ma attraverso quella sensazione di soffocamento ho intravisto la vita. Ho visto cosa mi sarebbe successo, se non fossi cambiato. Ho pensato a Michael Jackson e ho capito che non voglio invecchiare continuando ad assumere quelle pillole».

Ora le priorità per il produttore sono rappresentate dalla sua salute, dalla famiglia e dalla musica.

«Non mi sono mai sentito meglio. Faccio delle cose che non pensavo avrei mai fatto».

«Voglio trasmettere con la mia eredità quello che mi è stato dato. Questo per me significa trovare la gioventù di oggi. Guardate Quincy Jones. Lui aveva 50 anni quando ha fatto Thriller!».

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