Dal 19 al 23 ottobre

Torna il Film Festival Diritti Umani a Lugano

sifo, ats

11.10.2022 - 15:02

Una foto dell'edizione del 2021 del Film Festival Diritti Umani Lugano.
Una foto dell'edizione del 2021 del Film Festival Diritti Umani Lugano.
Film Festival Diritti Umani Lugano

Dal 19 al 23 ottobre si terrà la nona edizione del Film Festival Diritti Umani Lugano (FFDUL). In programma, tra le altre cose, nove prime svizzere. A margine del festival si terranno anche varie discussioni e approfondimenti sul tema dei diritti umani.

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11.10.2022 - 15:02

La kermesse si aprirà il 19 ottobre con il film «Khers nist» («Gli orsi non esistono») del regista iraniano Jafar Panahni, premio speciale della giuria alla Mostra di Venezia. Panahni è in prigione da luglio dove sconta una pena di sei anni, indicano gli organizzatori in una nota.

La regista franco-cambogiana Neary Adeline Hay sarà presente al festival per ricevere il Premio Diritti Umani per l'Autore 2022. Per l'occasione verranno mostrati due suoi film, «Eskape» e «Angkar».

Non mancherà il cinema svizzero con Rachel M'Bon, co-regista di «Je suis noires», che parla «delle difficoltà delle donne afrodiscendenti in Svizzera e del razzismo sistemico», indica la nota. Fra i film presentati in anteprima svizzera anche «El Arena» di Jay B. Jammal, che tratta di «battle» tra rapper in Medio Oriente. Alla proiezione, sabato 22 ottobre, seguirà un dibattito con il rapper italiano Inoki.

Uno sguardo volto alla guerra in Ucraina

Il FFDUL volge anche uno sguardo «alla guerra in Ucraina grazie alle opere di molti cineasti che negli ultimi anni hanno raccontato questi territori», prosegue la nota.

Fra questi verranno mostrati, a mo' di omaggio, «Mariupolis» (2016) e «Mariupolis 2» (2022), due film del regista e antropologo lituano Mantas Kvedaravičius, rimasto ucciso negli scontri a Mariupol lo scorso 30 marzo proprio mentre lavorava al suo nuovo documentario «Mariupolis 2».

Il festival si chiuderà con la proiezione della pellicola spagnola «Alcarràs – L'ultimo raccolto» di Carla Simón, vincitrice dell'Orso d'oro alla Berlinale di quest'anno. Un film che attraverso le vicende della famiglia Alcarràs, rivela le difficoltà del vivere di agricoltura nel 21esimo secolo.

Le proiezioni si tengono nei cinema Iride e Corso di Lugano. Il programma dettagliato è disponibile sul sito ufficiale del festival, cliccando il seguente link.

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