Vandalizzata la statua dedicata a Chris Cornell

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24.8.2020 - 16:33

Singer Chris Cornell of US rock band "Soundgarden" performs at annual rock festival Rock im Park Zeppelinfeld in Nuremberg, Germany, on 03 June 2012. Photo: Hubert Boesl Where: Nürnberg, Germany When: 03 Jun 2012 Credit: Hubert Boesl/picture-alliance/Cover Images
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Il monumento in bronzo in onore del frontman dei Soundgarden è stato imbrattato con della vernice bianca.

Una statua eretta in memoria di Chris Cornell al Museum of Pop Culture di Seattle è stata oggetto di atti vandalici.

Sulla scultura in bronzo sarebbe stata gettata della vernice bianca, come riferiscono i responsabili del museo.

«Siamo addolorati per questo atto con cui è stata presa di mira la memoria di un amato artista di Seattle e in tutto il mondo», si legge in un comunicato affidato al The Seattle Times.

«Abbiamo avvisato le autorità competenti e abbiamo chiuso l’area, in modo che i professionisti del caso possano quantificare il danno e sviluppare un piano per ripristinare quest’importante opera artistica, senza ulteriori danni».

La moglie dell’ex frontman dei Soundgarden, Vicky Cornell, aveva commissionato la statua per poi donarla al museo, come tributo nei confronti della città natale dell’artista.

Dopo l’atto vandalico, la donna e i figli avuti con Chris si sono detti scioccati e amareggiati.

«La statua non è solo arte, ma un tributo a Chris, alla sua incomparabile eredità musicale e a tutto ciò per cui ha combattuto. Rappresenta Chris, amato non soltanto a Seattle ma in tutto il mondo», ha scritto Vicky. «Ringrazio i fan per il sostegno e l’amore, dopo questa notizia si sono precipitati nella notte con dei materiali adatti per cercare di ripulirla».

Chris è morto suicida all’età di 52 anni nel maggio 2017.

Il musicista ha lasciato tre figli, Toni, 15, Christopher, 14, e Lillian, 20, quest’ultima nata dalla relazione con l’ex Susan Silver.

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