Victoria Cabello

Victoria Cabello racconta la sua malattia: «Problemi di memoria e semi paralisi»

Covermedia

10.3.2022 - 11:10

Victoria Cabello

La conduttrice scalda i motori per gareggiare come concorrente di «Pechino Express» e ammette: «Pronta a tornare in tv grazie ad analisi e ipnosi».

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10.3.2022 - 11:10

Dopo un lungo break dovuto alla malattia di Lyme, Victoria Cabello è pronta a tornare in tv come concorrente di Pechino Express, al via il 10 marzo su Sky Uno e su Now, condotto sempre da Costantino della Gherardesca.

La malattia di Lyme è un'infezione trasmessa dalle zecche e causata dalla spirocheta Borrelia spp, i cui sintomi possono sfociare dopo settimane o mesi in alterazioni neurologiche, cardiache o articolari.

«Per via della mia malattia ho passato un periodo molto debilitante: avevo problemi di memoria, non ricordavo molte parole. Ed ero semi paralizzata. Questo mi ha creato non poche insicurezze: non ero più certa di essere in grado anche solo fisicamente di tornare in tv», racconta Victoria nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera parlando poi della nuova avventura che l’aspetta sul piccolo schermo.

«Era la scossa che mi serviva per uscire dalla bolla che mi ero creata», ammette la conduttrice rivelando i retroscena del suo ritorno in tv.

«Non sono un’influencer, non ho bisogno di visibilità»

«L’ipnosi e la mia analista (mi hanno aiutata, ndr). Seriamente, mi hanno aiutato moltissimo a ritrovare fiducia in me stessa. Penso che certe cose che ho fatto in tv fossero un po’ troppo avanti per l’epoca, ma il mio interesse è sempre stato cercare strade nuove e non conformarmi alle regole. Pechino, in questo senso, mi ha fatto ritrovare la voglia di mettermi in gioco. Mi sono buttata e ne avevo bisogno. Mentre giravamo guardavo il lavoro degli autori con grande ammirazione e ho capito che è quella la parte che mi diverte e mi manca, anche più dell’andare in video».

Prima di «Pechino Express», la Cabello ha detto diversi no a chi la corteggiava per un ingaggio televisivo.

«Non sono un’influencer, non ho bisogno di visibilità. Della televisione ho sempre amato la parte autorale, la scrittura dei miei programmi e quindi l’idea di condurre un format, qualcosa che non rappresentasse la mia identità, non mi ha mai allettata. Poi è subentrata la malattia e quindi, di fatto, mi sono isolata e si è creato questo gap. Però mi ha sempre commosso, in tutto questo periodo, il desiderio delle persone di rivedermi in tv», continua Victoria, che alla fine ha capitolato.

«Non sono accomodante e ho sempre dovuto lottare per scardinare certi meccanismi. Ma in certi ambienti non piace quando ti metti a battagliare per quello in cui credi e la sintesi degli altri è che sei una rompipalle. Anche per questo, fino a Pechino Express, non avevo desiderio alcuno di tornare in tv».

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