Clamoroso errore

Whoopi Goldberg: «L’Olocausto non riguardò la razza», arrivano le scuse

Covermedia

1.2.2022 - 11:10

Whoopi Goldberg

La star chiede venia per la gaffe sui campi di concentramento, commessa durante il suo show The View.

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1.2.2022 - 11:10

Whoopi Goldberg si è scusata per aver dichiarato che l’Olocausto non fu un fatto strettamente legato alla razza.

Durante un episodio del suo show The View, l’attrice e conduttrice statunitense stava parlando del controverso caso di una scuola del Tennessee, dove è stata bandita la graphic novel «Maus», che parla di un sopravvissuto ai campi di concentramento.

«Diciamo la verità, l’Olocausto non riguardò la razza. Fu più legato alla disumanità dell’uomo, questo è quello che è successo», ha affermato la Goldberg.

Quando una delle co-host le ha ricordato l’idea nazista della «supremazia della razza bianca», Whoopi ha risposto: «Ma si trattava pur sempre di due gruppi di persone bianche. Stiamo perdendo il punto di vista. Nel momento in cui lo consideriamo un fatto legato alla razza, ne sminuiamo la gravità. Parliamo di ciò che è stato. Ha mostrato il modo in cui le persone si trattano tra di loro. È un problema. Non importa se sei nero o bianco».

Le prime condanne via social

Le parole dell’attrice sono state subito condannate dall’Anti-Defamation League and the Holocaust Museum, così come dalla star di «Will & Grace» Debra Messing, che ha definito le affermazioni «devastanti e pericolose».

«No @WhoopiGoldberg, l’Olocausto riguardava l'annientamento sistematico del popolo ebraico da parte dei nazisti, che li consideravano un'etnia inferiore. Li hanno disumanizzati e hanno usato questa propaganda razzista per giustificare il massacro di 6 milioni di ebrei. La distorsione dell'Olocausto è pericolosa», ha twittato Jonathan Greenblatt, CEO dell’ Anti-Defamation League.

Poche ore dopo sono arrivate le scuse: «Nello show di oggi ho detto che l'Olocausto non riguarda il razzismo ma la disumanità dell'uomo nei confronti dell'uomo. Avrei dovuto dire che riguarda entrambi. Il popolo ebraico in tutto il mondo ha sempre avuto il mio sostegno e ciò non vacillerà mai. Mi dispiace per il male che ho causato».

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