Il bomber dell'Atletico è stato condannato a 6 mesi di reclusione

bfi

4.6.2020

Diego Costa, 31 anni.
Getty

Diego Costa eviterà di trascorrere sei mesi in prigione pagando una multa per aver omesso di dichiarare entrate milionarie al fisco spagnolo.

Non è il primo e non sarà certo l'ultimo giocatore ad essere finito nelle mire della giustizia spagnola per evasione fiscale. 

Dopo Cristiano Ronaldo e Lionel Messi stavolta è toccato a Diego Costa, attaccante dell'Atletico Madrid.

L'attaccante della nazionale spagnola, ex Chelsea, è stato condannato nel suo paese a sei mesi di prigione per evasione fiscale.

Il fatto risale al 2014, quando il bomber spagnolo aveva nascosto delle entrate derivanti da un cospicuo contratto di sponsorizzazione con Adidas -  firmato poco prima del suo trasferimento al Chelsea - e altre sponsorizzazioni fino a raggiungere un totale superiore al milione di euro. Inoltre, nello stesso periodo, non sono state dichiarate altre entrate per un valore superiore ai 5 milioni di euro.

Il sistema legale spagnolo permette di scambiare una sentenza di reclusione inferiore ai due anni con una multa pecuniaria. 

Diego Costa eviterà così la reclusione pagando una multa di 36'000 euro.

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