A Wimbledon Rafa c'è

Nell'anno dei miracoli lo spagnolo è arrivato a Londra 

bfi

25.6.2022

epa09157056 Spanish tennis player Rafa Nadal celebrates after defeating Spanish tennis player Pablo Carreno during the Barcelona Open Banc Sabadell - Conde de Godo tournament semifinal match in Barcelona, Spain, 24 April 2021. EPA/Alejandro Garcia
Rafael Nadal 
KEYSTONE

Dato per spacciato diverse volte Nadal ha dimostrato anche quest'anno di sapere andare oltre la sofferenza, avanzando con umiltà colpo dopo colpo. I bookmakers inglese non lo danno per favorito, ma il suo nome c'è. 

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25.6.2022

Finché Nadal e Djokovic non saranno sorteggiati nella stessa metà del tabellone, lo spagnolo, potenzialmente, dovrebbe poter arrivare in finale per un'altra sfida epica con il serbo. 

Perché a Londra Rafa Nadal ci è arrivato. Non era scontato dopo i grossi problemi che affliggono il suo piede affetto dalla sindrome di Müller-Weiss. Nonostante ciò lo spagnolo ha conquistato i primi due tornei del Grande Slam della stagione: a Melbourne si è trovato a competere senza Djokovic - fermato dal rifiuto del suo visto d'entrata - mentre a Parigi, dopo aver battuto il serbo nei quarti di finale, ha travolto il malcapitato Ruud (6-3, 6-3, 6-0).

Sull'erba inglese il fuoriclasse di Manacor ha trionfato 'solo' due volte, nel 2008 e nel 2010. Non è la sua superficie, lui è il re della terra.

Ma, nemmeno i bookmakers inglesi lo danno per spacciato, anche se il grande favorito, e già vincitore sei volte sull'erba di Wimbledon, è ancora Novak Djokovic. Nelle sue ultime due apparizioni al torneo inglese Nadal ha perso contro Novak Djokovic in cinque set nel 2018 e contro Roger Federer in quattro set nel 2019. Lo spagnolo non ha partecipato al torneo del 2021.

Federer non ci sarà, Djokovic non è (ancora) il cannibale visto lo scorso anno.

«Il 2022 per Rafa è un miracolo»

A proposito delle chance di Rafa Nadal a Londra, in un'intervista a Eurosport, l'ex tennista spagnolo Alex Corretja ha detto che «il 2022 per Rafa è un miracolo, fin dall'inizio dell'anno. Dopo aver vinto il primo torneo e il primo Slam, si è infortunato di nuovo e non ha avuto molto tempo per prepararsi al Roland-Garros. Poi ha vinto anche lì». 

L'ex numero due del mondo ricorda che certo Nadal ha bisogno di tempo per riposare, per recuperare, ma secondo lui è pronto per giocare a Wimbledon.

«Credo che solo Rafa possa farlo, onestamente, perché tutti gli alti e bassi fisici avuti in carriera li ha sempre superati. Questo dimostra quanto sia umile e quanta voglia abbia di andare avanti» ha detto Corretja.

«Non credo che abbia la presunzione di pensare di vincere. Andrà avanti a poco a poco. È per questo che Rafa affronta molto bene questo tipo di situazioni, perché sa dove si trova e va avanti, essendo realista».

Quella volta che, passo dopo passo, risorse dagli inferi

Negli archivi del passato abbiamo trovato un esempio che ben dimostra la capacità dello spagnolo di procedere punto dopo punto, passo dopo passo, trovando col tempo sempre più fiducia in sé stesso, fino a riuscire in imprese che il mondo etichetterebbe come impossibili.

Era il 2011, quando al Roland Garros, davanti per due set a zero contro il compatriota Pablo Andujar, Nadal si trovò sotto 1-5, 0-40, nel terzo set. Invece di concentrarsi sul quarto set il maiorchino decise appunto di giocare punto dopo punto, difendendo otto set point per poi andare a vincere al tie-break. Epico. 

Il sorteggio di Wimbledon 2022 avrà luogo il 24 giugno alle ore 10.00, tre giorni prima della discesa in campo dei grandi protagonisti del torneo più conosciuto del globo. All'All England Lawn Tennis Club purtroppo non ci sarà Roger Federer, l'unico ad aver trionfato otto volte sull'erba di sua Maestà.