Il cuore infranto di Naomi Osaka:

«Il mondo sta impazzendo e io sono qui a colpire una pallina da tennis»

SDA

19.8.2021 - 14:30

Naomi Osaka enters Center Court during the Western & Southern Open tennis tournament at the Lindner Family Tennis Center, Wednesday, Aug. 18, 2021 in Mason, Ohio.(Cara Owsley/The Cincinnati Enquirer via AP)
Naomi Osaka al Lindner Family Tennis Center di CIncinnati.
KEYSTONE

Al termine della sfida vinta contro Coco Gauff, Naomi Osaka è tornata a parlare ai giornalisti senza farsi travolgere dai sentimenti che sono rivolti all'Afghanistan e ad Haiti, paese natio del papà. 

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19.8.2021 - 14:30

La giapponese Naomi Osaka ha battuto Coco Gauff per 4-6, 6-3, 6-4 nel torneo di Cincinnati e poi, come sempre accade, si è concessa ai giornalisti e questa volta, a differenza di lunedì scorso, è riuscita a sostenere il discorso senza lasciarsi sopraffare dalle emozioni, e ha così spiegato cosa le sta succedendo.

Naomi Osaka, ricordiamo, è tornata sui campi di tennis dopo il ritiro al Roland Garros in occasione dell'Olimpiade di Tokyo 2020, in cui è stata l'ultimo tedoforo nella cerimonia di apertura e poi eliminata al terzo turno. Già prima del torneo parigino aveva dato segni di grosse difficoltà emotive, ritirandosi in partenza, per poi rinunciare anche a Wimbledon.

Al termine della prima sfida a Cincinnati la giapponese aveva detto che «parlare con i giornalisti 'bulli'» le stava rovinando «la salute mentale».

Ieri, più sicura, la numero 2 al mondo ha spiegato che «con tutto ciò che sta accadendo ad Haiti e in Afghanistan il mondo sta veramente impazzendo. E penso che sia pazzesco che io stia qui a colpire una pallina da tennis e che la gente venga a vedermi giocare».

La 23enne è nata in Giappone, da dove proviene sua madre, ma vive negli Stati Uniti dall'età di tre anni. Il padre, Leonard Francois, è invece originario di Haiti, della regione di Jacmel, vicino all'epicentro del terremoto che ha messo in ginocchio l'isola caraibica. Osaka ha detto di essere cresciuta attingendo ad entrambe le culture.

«Potrei apparire un'ingrata»

«Tante cose mi hanno condizionata - ha aggiunto la Osaka ieri in conferenza stampa - e mi hanno indotto ad aver paura di parlare con i media. Avevo paura dei loro commenti in caso di una sconfitta. Io dovrei sentirmi una vincente nella vita, e il fatto che ci sia tanta gente che viene a vedermi dovrebbe farmi sentire realizzata. Invece ho cominciato a non sentirmi affatto così, anche se potrei apparire un'ingrata».

Effetto Covid

«Ma anche il Covid ha contribuito al suo malessere. Il mio stress è derivato anche dal fatto di vivere nella 'bolla' del tennis  e di non vedere più nessuno».

«Destinerò il mio premio ai soccorsi per Haiti»

«Fa davvero male vedere il disastro che sta accadendo ad Haiti, e sento che non possiamo davvero evitare di occuparcene», ha scritto Osaka - la star del tennis femminile più pagata al mondo - su twitter. «Sto per giocare un torneo questa settimana e destinerò tutto il premio in denaro ai soccorsi per Haiti. So che il sangue dei nostri antenati è forte e ci riprenderemo».

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