Turchia Una donna kamikaze sarebbe dietro l'attentato nel centro di Istanbul

SDA / amo

13.11.2022 - 19:30

Una forte esplosione è avvenuta oggi, domenica, nel centro di Istanbul. Lo riferiscono i media turchi. E il presidente turco Recep Tayyip Erdogan rende noto che sei persone sono morte e 81 sono rimaste ferite a causa della deflagrazione. Secondo il vicepresidente turco Fuat Oktay, l'attentato sarebbe stato l'opera di «una donna kamikaze».

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13.11.2022 - 19:30

L'esplosione, scrive il sito di Sabah, si è verificata nell'affollata via Istiklal, nel quartiere di Taksim sulla sponda europea della città. Molte squadre sanitarie e di polizia sono state inviate sul posto.

Secondo il quotidiano, ci sarebbero fino a 11 feriti ma, riferisce una fonte, «potrebbero aumentare». La causa dell'esplosione non è ancora chiara.

Le autorità turche, citate dalla Tass, affermano che «diverse persone» sono rimaste uccise nella deflagrazione.

I morti sarebbero sei e i feriti 53

Il prefetto di Istanbul Ali Yerlikaya ha precisato che non è ancora stata determinata la causa dell'esplosione, avvenuta attorno alle 16.20 ora locale (le 14.20 in Svizzera), che – come rende noto il governatore della città – in un primo momento avrebbe causato la morte di quattro persone e il ferimento di altre 38.

L'esplosione nel centro di Istanbul potrebbe essere un attacco terroristico, lo rende noto il sito di notizie Mynet, secondo cui le autorità di Ankara non escludono la pista terroristica.

Secondo il portale, le forze di sicurezza stanno analizzando le registrazioni delle telecamere di sicurezza per determinare dove sarebbe stata piazzata una borsa, riempita con esplosivo, da un passante.

Quello di Istanbul è stato un «vile attentato». Lo ha dichiarato il presidente turco Recep Tayyip Edogan, riferendo di almeno sei morti e 53 feriti nell'esplosione. Il nuovo bilancio delle vittime è stato confermato anche da Yerlikaya. 

Erdogan, come riporta l'agenzia Anadolu, ha menzionato «il ruolo di una donna in questa situazione», senza aggiungere ulteriori informazioni. «Per ora, i primi accertamenti indicano che una donna ha avuto un ruolo in tutto questo», ha spiegato.

Un divieto ai media di trasmettere informazioni

Nel frattempo, la Turchia ha imposto a tutti i mezzi di comunicazione un divieto temporaneo, «per motivi di sicurezza», sulla trasmissione di informazioni riguardanti la deflagrazione. Lo rende noto il Consiglio Supremo della Radio e Televisione di Turchia Rtuk.

Una donna kamikaze si nasconderebbe dietro l'attacco

Intanto, come rende noto in serata il vicepresidente turco Fuat Oktay è una donna kamikaze all'origine dell'attentato che ha provocato almeno sei morti e 81 feriti, di cui due gravi.

«Lo consideriamo un attacco terroristico provocato da una bomba fatta esplodere da un assalitore che, secondo le informazioni preliminari, sarebbe una donna», ha dichiarato Oktay ai giornalisti.

Forse si tratta di una bomba detonata a distanza

«Ci sono due possibilità: o la borsa aveva un meccanismo all'interno per esplodere autonomamente oppure è stata fatta esplodere con un comando a distanza, l'inchiesta segue entrambe le ipotesi». Lo ha affermato il ministro della giustizia turco Bekir Bozdag, come riporta l'agenzia Anadolu.

Secondo Bozdag, «una donna è stata seduta su una panchina per 40 minuti e poi si è alzata, l'esplosione è arrivata 1 o 2 minuti dopo».

«La Svizzera esprime piena solidarietà alla Turchia»

Il presidente della Confederazione Ignazio Cassis ha fatto le sue condoglianze alla Turchia e alle famiglie delle vittime dell'attentato. «La Svizzera esprime piena solidarietà alla Turchia», ha scritto Cassis stasera su Twitter.

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