Hacker

Da DarkSide «virus per riscatti» su richiesta

SDA

31.5.2021 - 07:15

Un impianto dell'oleodotto Colonial Pipeline attaccato dagli hacker di DarkSide (foto d'archivio)
Un impianto dell'oleodotto Colonial Pipeline attaccato dagli hacker di DarkSide (foto d'archivio)
Keystone

DarkSide, la gang russa dietro all'attacco hacker all'oleodotto americano Colonial Pipeline, offre «virus per il riscatto come un servizio» agli utenti dietro commissione. Lo riporta il New York Times.

SDA

31.5.2021 - 07:15

Secondo il giornale i servizi offerti da DarkSide includono l'assistenza tecnica per gli hacker, le trattative con i target presi di mira, la gestione del pagamento del riscatto e campagne ad hoc di ricatti nei confronti dei target individuati per spingerli a pagare.

Le commissioni imposte variano: si va dal 25% per riscatti inferiori ai 500.000 dollari al 10% per quelli sopra i 5 milioni.

La struttura organizzativa di DarkSide, aggiunge il New York Times, è simile a quella dei franchising utilizzazo ad esempio da McDonald's, e punta su una abbassamento delle barriere d'accesso per consentire una facile replica delle sue pratiche e tecniche.

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