Regno Unito, Johnson: «Primo morto per Omicron, abbandonate l'idea che sia meno pericolosa»

SDA

13.12.2021 - 16:24

Arriva la prima vittima di Omicron nel Regno Unito. Lo ha annunciato il premier britannico Boris Johnson, secondo quanto riferisce la Press Association. La nuova variante sarà dominante in pochissimi giorni in Gran Bretagna. Preso d'assalto il sito per prenotare il booster è in difficoltà.

Il premier britannico Boris Johnson
KEYSTONE/EPA/FACUNDO ARRIZABALAGA / POOL

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13.12.2021 - 16:24

Johnson ha parlato ai giornalisti mentre era in visita a un centro di vaccinazione a Paddington, nell'ovest di Londra.

Il premier britannico ha sottolineato che l'idea che Omicron sia una variante meno pericolosa è da «mettere da parte» e che serve «riconoscere semplicemente il ritmo con cui accelera attraverso la popolazione». «Quindi la cosa migliore che possiamo fare è vaccinarci con le dosi di richiamo», ha concluso.

Omicron dominerà in poche ore

Circa il 40% dei nuovi contagi di Covid registrati a Londra è causato dalla variante Omicron. Lo ha detto il ministro della Sanità britannico, Sajid Javid, preoccupato dall'aumento esponenziale dei casi, che tendono a raddoppiare nel giro di due-tre giorni.

Con questi ritmi la Omicron è destinata a superare in tempi rapidi la Delta, diventando così dominante.

Anche il premier Boris Johnson ha sottolineato l'allarmante impennata di casi e affermato che si prevede nella capitale britannica e in altre zone del Regno Unito che i contagi da Omicron siano destinati a superare quelli alimentati dalla variante Delta.

«Entro domani sarà la maggioranza dei casi e sta aumentando sempre di più», ha detto il primo ministro, secondo cui è sempre più evidente, come già aveva dichiarato il ministro alla Sanità, l'elevatissima trasmissibilità di questa nuova mutazione del virus.

Per il premier inoltre, è molto alto il rischio che la diffusione della variante possa raggiungere numeri tali da riempire gli ospedali di ricoverati in cifra assoluta anche con una percentuale relativamente limitata di casi sintomatici.

Sito per le prenotazioni del booster in difficoltà

Vengono segnalati da parte di molti utenti lunghe attese, ritardi e disagi tecnici a fronte di un intasamento del sito dell'Nhs, il servizio sanitario britannico, dedicato alla prenotazione delle terze dosi o ‹booster› del vaccino anti-Covid.

L'appello lanciato ieri sera alla nazione dal premier Boris Johnson per accelerare al massimo la campagna di profilassi nazionale contro la diffusione della variante Omicron è stato visto da milioni di spettatori e ha quindi avuto grande effetto sulla popolazione del Regno Unito.

In un tweet, l'Nhs ha dichiarato: «Il servizio di prenotazione del vaccino contro il Covid sta attualmente affrontando una domanda estremamente elevata, quindi sta operando con un sistema di code». «Per gli utenti di età compresa tra 18 e 29 anni- si legge ancora -, si prega di ricordare che la prenotazione inizia da mercoledì 15 dicembre».

Un milione di dosi al giorno

Ci sono anche lunghe code di persone in attesa di ricevere la dose di richiamo davanti a numerosi centri di vaccinazione a Londra e nel resto dell'Inghilterra. Intanto sul sito del governo viene segnalata l'indisponibilità dei kit per i tamponi fai da te da compiere a casa.

Il Regno Unito intende arrivare a vaccinare un milione di persone al giorno contro il Covid per salvare le feste di fine anno e contrastare la «ondata di marea» in arrivo della variante Omicron.

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