Locarno

Arrestata la vittima della rissa alla rotonda di Piazza Castello

SwissTXT / Red

2.12.2022

Immagine illustrativa/foto d'archivio.
Immagine illustrativa/foto d'archivio.
© Ti-Press / Alessandro Crinari

Clamorosi sviluppi nell’inchiesta sulla rissa avvenuta a Locarno, all’interno della rotonda di Piazza Castello, nella notte tra il 7 e l’8 ottobre: come reso noto dalla RSI, il 26enne vittima del pestaggio è accusato a sua volta di tentato omicidio per avere brandito un coltello prima di essere picchiato.

SwissTXT / Red

2.12.2022

La vittima dell’aggressione è finita a sua volta in manette. Come ricorda la RSI, la procura aveva emesso un ordine di arresto contro il 26enne srilankese, che dopo avere ricevuto le cure necessarie si era reso irreperibile.

Lunedì è stato fermato dalla Polizia del Canton Lucerna, mentre stava dando in escandescenza e martedì è stato trasferito in Ticino, al penitenziario della Farera, dove gli inquirenti hanno già avuto modo di interrogarlo.

Nei suoi confronti si ipotizza l’accusa di tentato omicidio, in via subordinata, di tentate lesioni gravi. E questo per avere brandito un coltello all’indirizzo del gruppetto che lo ha poi picchiato, quando tutti si trovavano ancora all’esterno della rotonda. Sempre secondo le informazioni raccolte dalla RSI, il giovane respinge però ogni addebito.

Il mese scorso tre dei cinque maggiorenni che lo avevano picchiato sono tornati a piede libero. Gli altri due – si è appreso venerdì – dovranno invece rimanere dietro le sbarre. Il giudice dei provvedimenti coercitivi ha infatti prorogato di otto settimane la loro carcerazione preventiva.