Per Ars Medica il neurochirurgo può riprendere a operare

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30.8.2019 - 20:36

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Ti-Press

Ars Medica ha comunicato venerdì sera che «dopo approfondite verifiche interne e alla luce di quanto finora emerso dai numerosi interrogatori effettuati in questi giorni dalla Procura pubblica, ritiene di poter confermare che gli interventi chirurgici contestati al nostro neurochirurgo non sono affatto stati simulati bensì effettivamente eseguiti».

Per questo motivo ha deciso che da subito potrà «riprendere a operare».

Convinti della correttezza dell’operato del dottore

Allo stesso tempo afferma che spetta comunque al medico cantonale e all’autorità cantonale di vigilanza di prendere eventuali provvedimenti nei suoi confronti. La clinica sottolinea che è convinta della «correttezza dell’operato del suo dottore oggetto della segnalazione alla magistratura penale», e conferma la piena fiducia nei suoi confronti.

Proprio oggi, venerdì, la procura ha sentito un medico anestetista e due operatori di sala presenti a uno dei cinque interventi contestati. Il medico, indagato per sospette lesioni, si è sempre professato innocente.

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