Dilemma per Greta Gysin: in Governo una verde o un ticinese?

SwissTXT / pab

22.11.2019

L'11 dicembre sarà chiamata a eleggere i sette membri del Governo
Ti-Press

La presidente dei Verdi svizzeri Regula Rytz si dice pronta, a titolo personale, a candidarsi per il Consiglio federale. Il suo partito dovrà decidere venerdì la sua strategia in vista dell'elezione dell'11 dicembre, ma secondo gli analisti nel mirino ci sarebbe il seggio di Ignazio Cassis.

Greta Gysin, neoletta al Consiglio nazionale, potrebbe quindi trovarsi di fronte al dilemma di sostenere un ticinese o una collega di partito.

Pronta a sostenere una candidatura del suo partito

La deputata verde, riconoscendo l'importanza della presenza delle minoranze linguistiche a Berna, mette l'accento sul segnale dato dagli elettori il 20 ottobre in favore del cambiamento e sul bisogno di un Governo più verde.

Quindi, si dice pronta a sostenere una candidatura del suo partito, anche se dovesse essere contro la rielezione di Cassis. «Ne ho già parlato anche con il gruppo» ha affermato giovedì sera Gysin ai microfoni della RSI, «ma conta comunque la qualità del lavoro fatto e contano i temi portati avanti. Per me è chiaro che ci vuole un o una verde in Consiglio federale.».

«Temi che affliggono i ticinesi come i premi delle casse malati, la qualità dell'aria e il mercato del lavoro sarebbero meglio rappresentati così che con un PLR o con Ignazio Cassis. Eleggendo una persona sensibile su queste tematiche farei un favore a chi in Ticino queste cose le sente sulla propria pelle» ha terminato l'eletta ecologista.

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