Frontiere presto aperte anche con l'Italia, Gobbi: «Valuteremo se fare controlli»

SwissTXT / pab

5.6.2020

Permesso anche il chiacchierato turismo degli acquisti 
Ti-Press

Il Consiglio federale ha deciso che dal 15 giugno anche la frontiera con l'Italia sarà riaperta senza alcun controllo in dogana. Si tornerà dunque alla situazione precedente alla pandemia e anche il turismo degli acquisti sarà di conseguenza permesso.

Una situazione che andrà monitorata, secondo Norman Gobbi: «In queste settimane abbiamo visto dei miglioramenti sui controlli, che permettono di tutelare il territorio e la popolazione. Se tutto tornerà come prima, ci saranno ancora gli stessi problemi, dalla viabilità alla vivibilità del Mendrisiotto e del Malcantone, ma anche del Locarnese».

L'Ufficio federale della sanità deciderà se imporre eventuali controlli sanitari e il presidente del Governo ticinese garantisce che gli occhi rimarranno aperti: «Dipenderà dall'evoluzione del virus e soprattutto da quanto succederà in estate e in autunno. Se valuteremo che sarà necessario fare dei controlli alla frontiera, saremo i primi a scattare se la Confederazione non dovesse reagire per tempo».

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