Maltempo: oltre 400 interventi. Riaperta la cantonale verso la dogana di Gandria

Swisstxt

28.7.2021 - 23:03

Più di 400 interventi dei soccorsi nel Sottoceneri. Chiusa per un'ora in mattinata la A2 per uno smottamento a Bissone con importanti disagi alla viabilità. Ancora interrotte diverse strade e la linea Cadenazzo-Luino. Cede una pensilina a Noranco. Primato d'acqua a Coldrerio. Riaperta in serata la cantonale tra Castagnola e la dogana di Gandria, dopo l'imponente frana.

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28.7.2021 - 23:03

Il Sottoceneri resta nella morsa del maltempo. Mercoledì mattina la tettoia della stazione di servizio della Coop a Noranco è crollata. La struttura, inaugurata poche settimane fa, ha ceduto verso le 9.30. Non vi sono feriti ma i danni materiali sono ingenti.

Oltre 400 interventi

In totale dalla Centrale Comune d'Allarme (CECAL), fa spere la polizia in una nota a fine pomeriggio, sono stati gestiti nelle ultime 36 ore in Ticino 243 eventi (210 legati a danni della natura) relativi ad interventi del 118. Per quanto riguarda invece il 117, gli eventi gestiti sono stati 175, la metà dei quali per danni della natura.

Nella fase maggiormente intensa, dalle 7 alle 11.30, sono stati gestiti 70 eventi (63 per intemperie, 6 per eventi naturali e 1 per inquinamento) con 113 chiamate ricevute per quanto riguarda il 118. Sono state per contro 144 le chiamate ricevute dal 117 (21 avvenimenti totali di cui 12 legati ad intemperie).

Particolarmente impegnati pure i Corpi pompieri, le polizie comunali nonché gli addetti dell'Ufficio dei pericoli naturali e dell'Unità territoriale 4.

Usato anche un elicottero militare

Siccome in questi giorni è in pieno svolgimento alla Base aerea di Magadino un corso specialistico Capi Impiego Elicotteri a livello svizzero, i soccorsi hanno potuto sfruttare un elicottero EC-635 (messo a disposizione per questa specifica formazione dalle Forze aeree) per dei voli di ricognizione.

L'utilizzo dell'elicottero ha permesso di avere una visione privilegiata sulle zone maggiormente colpite dal maltempo, così da poter ulteriormente coordinare gli interventi di messa in sicurezza

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Un elicottero EC-635 sulla A2 a Bissone prima dei voli di ricognizione per stabilire l'entità delle zone disastrate
Polizia cantonale Ticino

Lugano chiude i parchi

L'intensità della precipitazioni in zona ha provocato un impressionante aumento della portata del fiume Scairolo misurata a Barbengo. Alle 7.45 era di 550 litri al secondo. Poco dopo le 9 superava i 34'000.

La città di Lugano ha, da parte sua, deciso di chiudere tutti i parchi pubblici per motivi di sicurezza.

Noranco: Maltempo e disagi a causa delle forti precipitazioni. Nella foto la zona di Noranco docve é crollata la pensilina della stazione di benzina Coop Pronto, fortemente colpita dal maltempo che stà causando forti disagi in Ticino.
© Ti-Press / Alessandro Crinari
La pensilina crollata a Noranco.
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Negozi allagati a Grancia

La situazione è particolarmente critica a Grancia. La strada cantonale di fronte ai centri commerciali è completamente allagata e un'auto è rimasta addirittura intrappolata nell'acqua nella via Pian Scairolo.

Ma gli allagamenti si sono registrati anche all'interno dello stesso centro, dove - secondo informazioni della RSI - i pompieri stanno organizzato delle vie d'uscita per i clienti. In alcuni negozi, l'acqua ha raggiunto un metro di altezza, testimoni riferiscono di prodotti che galleggiano. La corrente elettrica è stata staccata.

Noranco: Maltempo e disagi a causa delle forti precipitazioni. Nella foto la zona di Grancia dove la strada cantonale é completamengte allagata, zona fortemente colpita dal maltempo che stà causando forti disagi in Ticino.
© Ti-Press / Alessandro Crinari
Cantonale a Grancia completamente allagata.
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Chiusa per oltre un'ora la A2 a Bissone

Le forze dell'ordine indicano che l'autostrada A2 tra Mendrisio e Bissone in direzione nord è stata riaperta. Era stata chiusa verso le 9.45 a causa di una frana. I disagi al traffico, malgrado la riapertura, anche a ore di distanza, restano importanti. La coda ha raggiunto a metà pomeriggio i sette chilometri di lunghezza.

Mezzi al lavoro per liberare la carreggiata sull'A2 all'altezza di Bissone.
Mezzi al lavoro per liberare la carreggiata sull'A2 all'altezza di Bissone.
Ti-Press

Traffico in tilt, alcune strade chiuse fino a domani

Nuovi smottamenti e danni causa dal maltempo sono segnalati anche sul Pian Scairolo tra Grancia e Noranco. Forti disagi anche tra Arogno e Rovio.

Sempre a causa di smottamenti, stando a ViaSuisse, ci sono disagi e si circola a corsie alterne sulla cantonale nei pressi di Melano. Automobilisti segnalano traffico fermo a Gandria a causa di massi caduti sulla strada.

Sono state chiuse al traffico le strade cantonali tra Paradiso e Melide (Forca di San Martino) e tra Castagnola e la dogana di Gandria, quest'ultima riaperta prima del previsto, alle 22.45 di mercoledì sera, grazie ai celeri lavori di sgombero, come comunicato in serata dalla Polizia.

Chiusa la dogana di Gandria

Chiusa la dogana di Gandria

Maltempo, frane e allagamenti: la strada in direzione della dogana di Gandria, colpita dalla caduta di diverse frane a causa dei violenti temporali che si sono abbattuti questa mattina nel Luganese.

28.07.2021

Per quanto riguarda l'A2 a Bissone, colpita dalla frana di questa mattina, la carreggiata nord-sud vede il traffico circolare bidirezionalmente verso sud e verso nord. Sulla carreggiata sud-nord continuano nel frattempo i lavori di sgombero del materiale franato. Una possibile riapertura, se le condizioni meteo lo consentiranno, è prevista entro sera.

Si segnala al momento uno scoscendimento nelle vicinanze della dogana di Brissago.

Gandria: maltempo, frane e allagamenti. Nella foto, la strada in direzione della dogana di Gandria, colpita dalla caduta di diverese frane a causa dei violenti temporali che si sono abbattuti questa mattina nel Luganese.
© Ti-Press / Massimo Piccoli
Una frana caduta nei pressi della dogana di Gandria.
© Ti-Press / Ti-Press

Coldrerio, primato d'acqua

Si è registrato un nuovo primato in materia di precipitazioni nel Mendrisiotto. Riguarda la quantità d'acqua caduta nell'arco di 72 ore.

È stato attribuito a Coldrerio dove, mezzo alle serre di Mezzana, si trova la stazione di misurazione che ha accertato che tra lunedì e mercoledì sono caduti 351 litri d'acqua, un quarto di tutta la pioggia che di solito si vede in un anno. L'eccezionalità delle precipitazioni è stata ufficializzata da MeteoSvizzera.  

Il primato assoluto resta però assai lontano. A Mosogno, in Valle Onsernone, in tre giorni, tra il 3 e il 5 settembre 1948,73 anni fa, furono misurati 768 millimetri di precipitazioni, cioè oltre il doppio di quanto registrato a Coldrerio.

Meno precipitazioni nella notte

L'allerta maltempo in Ticino prosegue quindi dopo la giornata campale di martedì, durante la quale è stata colpita soprattutto la zona del Monte Generoso, del Mendrisiotto e lungo il ramo occidentale del Lago di Como, dove quantità di acqua che non si vedevano da decenni hanno provocato ingenti danni.

La riduzione dell'intensità delle precipitazioni nel corso della notte ha portato a una rapida diminuzione della portata dei fiumi, ma la situazione resta molto delicata anche perché per ritrovare condizioni di tempo asciutto accompagnato da qualche schiarita bisognerà aspettare almeno fino al tardo pomeriggio di mercoledì.

Allerta fino a sera, lo Stato maggiore resterà attivo

L'allerta di grado 2-3 (pericolo marcato) resterà in vigore fino alle 18 poiché sono attesi altri temporali mobili, accompagnati localmente da grandine, forti raffiche di vento, piogge intense e fulmini.

A preoccupare è soprattutto la possibile evoluzione della situazione nel Mendrisiotto e nel Basso Ceresio, dopo che nelle ultime 72 ore sono caduti anche più di 350 litri d'acqua al metro quadrato, la metà dei quali concentrati nella giornata di martedì.

Lo Stato maggiore regionale di condotta, costituito nella serata di martedì per coordinare gli interventi dei vari enti impegnati nella gestione dell'emergenza, resterà in attività.

Alcune delle persone che hanno dovuto lasciare le proprie case, perché danneggiate dagli smottamenti o in situazione di pericolo o rese inabitabili dagli allagamenti, non hanno ancora potuto fare rientro. Le autorità invitano a evitare spostamenti non indispensabili e a non sostare nelle zone di maggior pericolo.

Cresce il livello dei laghi

Il materiale accumulato nei letti dei torrenti è molto e il livello dei laghi cresce. il Ceresio è aumentato a 270,65 metri malgrado la portata della Tresa sia stata portata a quasi 20 metri cubi al secondo, mentre il Verbano a 193,90.

Le previsioni indicano che in giornata ci saranno altri temporali intensi e le condizioni meteo resteranno instabili fino a dopo il weekend del 1° agosto.

Linea ferroviaria per Luino riaperta

A causa di allagamenti e smottamenti mercoledì mattina sono ancora chiuse diverse arterie con conseguenti rallentamenti anche su altre strade.

In particolare non sono transitabili: Via Maestri Comacini a Chiasso in direzione nord; il tratto tra Muggiasca e Generoso Vetta; Via Residenza Generoso a Capolago; la strada Al Sasso Grande a Gudo. Lo scoscendimento a Gudo ha reso necessaria l'evacuazione di tre abitazioni e di nove persone. 

Il traffico ferroviario sulla linea Cadenazzo-Luino è stato chiuso fino a pomeriggio inoltrato. Tutti i treni sono stati cancellati, hanno precisato le FFS, poiché il maltempo ha causato danni ai binari.

Comasco, chiusa la statale «Regina»

Oltre confine le strade interrotte sono numerose e diverse località sono isolate. Chiuse in particolare la statale «Regina», l'arteria che da Como costeggia la riva occidentale del Lario, passa da Menaggio e arriva fino alla dogana di Gandria. Resterà chiusa al traffico sia mercoledì che giovedì a eccezione dei tratti tra Como e Laglio e tra Colonno e l'Alto Lario.

Sulla sponda opposta del lago, la statale «Lariana» potrebbe riaprire in giornata, ma le valutazioni sullo stato del luogo in cui si è verificata una frana a Blevio è ancora da valutare pienamente.

La Lombardia chiederà a Roma lo stato di emergenza per il Comasco, per la Val Chiavenna, il comune di Gallarate e alcune zone del basso Mantovano.

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