Maltempo in Ticino: diversi danni, importanti disagi al traffico

SwissTXT /  pab

30.10.2018 - 11:00

Tanti alberi caduti, strade chiuse e problemi su linee elettriche e ferroviarie in Ticino. Per ora nessun ferito.

Il maltempo che imperversa da lunedì sulla Svizzera italiana ha provocato una lunga serie di danni materiali, ma non si registrano eventi particolarmente gravi o feriti.

Le forti raffiche di vento (a Lugano toccati i 128,5 km/h, sul Pizzo Matro 150 km/h) e le piogge hanno causato la caduta di molti alberi, l'allagamento di cantine e locali e lo scoperchiamento di alcuni tetti. Danni che, a dispetto del grado di allerta maggiore per il Sopraceneri, hanno colpito più duramente il Sottoceneri.

Maltempo e neve in Ticino

Locarnese: valli senza luce, Vigezzina chiusa

Anche nell'Alto Ticino i problemi non sono però mancati, in particolare sulla rete elettrica: sono fuori uso le linee primarie delle Centovalli (a Calezzo, Corcapolo e Costa); in Onsernone (a Comologno, Crana, Gresso, Mosogno, Russo e Vergelletto) e in Vallemaggia (a Brontallo Paese e Cavergno).

Viste le condizioni meteo la società elettrica sopracenerina prevede il ripristino entro mezzogiorno. La ferrovia Locarno-Domodossola è momentaneamente chiusa, anche qui perché un albero ha danneggiato la linea di contatto. Un albero è caduto sulla carreggiata tra Cavergno e Brontallo.

Pompieri molto sollecitati

A Giubiasco, i vento ha scoperchiato il tetto di un capannone di Via Industrie e le lamiere hanno colpito un abitazione e un treno che passava proprio in quel momento.

Nel Mendrisiotto e nel Luganese i pompieri - in particolare quelli di Chiasso, Mendrisio, Melide, Caslano e Lugano - sono stati sollecitati centinaia di volte. Cadute di alberi sono state segnalate a Seseglio, Vacallo, Mendrisio, Brusino, Ligornetto, Melano, Arogno, Caslano e Morcote.

Problemi anche sui laghi, con barche alla deriva e un innalzamento rapido del livello dell'acqua, ora a un grado 2 su 5 per i rischi di piene.

Diverse strade cantonali chiuse

Il maltempo ha causato e sta causando parecchi disagi anche sulla rete viaria della Svizzera italiana: diverse strade sono infatti rimaste chiuse per diverse ore e alcune lo sono tuttora (Val Bavona, tra Corcapolo e Costa e tra Vernate e Iseo). Nel Mendrisiotto sulla cantonale tra Seseglio e Pedrinate si circola a senso unico alternato.

Tempesta Vaia a nord delle Alpi

Anche a nord delle Alpi, soprattutto in Vallese e nei Grigioni, quella che è stata definita la tempesta Vaia ha colpito durante la notte tra lunedì e martedì. Le raffiche di vento hanno toccato i 213 km/h sul Gütsch, vicino ad Andermatt nel canton Uri, e i 181 km/h sul Piz Martegnas nei Grigioni. In pianura, davanti a Lugano troviamo solo Elm (GL) dove il vento ha raggiunto i 130 km/h. Il maltempo proseguirà anche oggi in tutta la Svizzera, ma il fronte tempestoso si sposterà sulla Germania in direzione del mare del Nord. L'allerta di grado 4 su Ticino, Uri, Vallese e parte dei Grigioni si è conclusa stamattina alle 9.

Le previsioni meteo per i prossimi giorni.

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