Matrimoni gay

Nozze per tutti, sostegno anche a sud delle Alpi

SwissTXT / pab

6.11.2019

Tutti uguali
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Ti-Press

La proposta della Federazione delle chiese evangeliche svizzere di consentire il «matrimonio per tutti» trova sostegno anche a sud delle Alpi.

Simona Rauch, pastora della Chiesa evangelica riformata di Bregaglia, interpellata mercoledì dalla RSI, non nasconde la sua felicità per una decisione che definisce «chiara e decisa» e aggiunge: «Anche se si parla in ambito civile è importante che le chiese si esprimano».

Qualche critica sul «metodo»

Dal canto suo, Daniele Campoli, pastore della Chiesa evangelica riformata del Sottoceneri, pur sostenendo il principio di abbattere le disparità nell'ambito dei diritti civili, solleva qualche critica sul «metodo». Secondo lui «la decisione adottata martedì non all’unanimità è stata affrettata» e, aggiunge, «le comunità avrebbero dovuto poter discutere della questione in modo più approfondito, prima di adottare qualsiasi decisione».

A tal proposto Campoli ricorda inoltre che: «La nostra chiesa prevede già dal 2014 benedizioni matrimoniali in questo senso e a livello liturgico non cambierà gran che, visto sono già contemplate».

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