Troppe persone in giro, Pizolli: «Caccia alle streghe no, ma...»

SwissTXT / pab

4.4.2020 - 21:58

Il portavoce della polizia cantonale ticinese Renato Pizolli
Ti-Press

«Cerchiamo di evitare un discorso di caccia alle streghe e di responsabilizzare le persone a un comportamento corretto in una situazione estremamente particolare».

A ribadirlo è stato il portavoce della polizia cantonale ticinese Renato Pizolli, commentando la situazione di sabato in Ticino, giornata in cui - complice anche il clima mite primaverile - si sono viste molte persone in giro, sia in strada, sia nella natura, come ad esempio al laghetto di Origlio.

Il comportamento corretto, ricorda Pizolli in un'intervista al Quotidiano, «è quello di stare a casa il più possibile, di uscire solo se è necessario e quando si esce a fare una passeggiata che questa avvenga nei pressi magari della propria abitazione, e che non sia eccessiva, lunga o addirittura pericolosa».

La Polizia interviene, cercando il dialogo

Ma come intervengono gli agenti nei casi in cui le raccomandazioni non vengono rispettate? «La polizia sul territorio agisce secondo due motivazioni: o su una segnalazione o se vede qualcosa che non va durante il pattugliamento. La prima arma che mette in campo è il dialogo, la sensibilizzazione. Per questo è dotata anche di volantini informativi che vengono distribuiti per riuscire a far capire alle persone perché sarebbe meglio stare il più possibile a casa».

Il portavoce della polizia cantonale ha quindi spiegato che la scorsa settimana sono stati distribuiti 4'000 volantini. "Ora ce ne sono di nuovi con un messaggio più diretto e ne sono stati stampati più di 5'000», ha precisato Pizolli.

E se in Ticino molte località hanno chiuso parchi e percorsi per scoraggiare le passeggiate, anche Oltralpe alcune città hanno adottato misure restrittive come Zurigo e Lucerna che hanno sbarrato l'accesso alle rive dei laghi.

Numeri e link utili

È utile ricordare che, per tutte le informazioni sul COVID-19 e sulle misure prese dalle autorità, la hotline cantonale ticinese è sempre in funzione dalle 7h00 alle 22h00 allo 0800 144 144. Il sito specifico che il Cantone ha aperto è consultabile in ogni momento cliccando qui.

La Hotline a livello federale risponde invece a tutte le domande 24 ore su 24 al numero +41 58 463 00 00. Il sito della Confederazione sul coronavirus COVID-19 invece è raggiungibile cliccando qui.

È pure attiva a livello ticinese la Hotline per le attività commerciali, che risponde, dalle 9.00 alle 17.00 al numero 0840 117 112.

Per domande specifiche sul lavoro ridotto è disponibile
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 - 12.00 e dalle ore 13.00 - 16.00 il numero di telefono 091 814 31 03.

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