Risultati definitivi: due «sì» e tre «no». Passano i caccia, non la caccia

sam

27.9.2020 - 17:14

Immagine d'illustrazione
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Keystone

LA DIRETTA

ore 17.05: RISULTATI DEFINITIVI: quando sono (finalmente) stati scrutinati anche i voti dell'ultimo Cantone, quello di Zurigo, si hanno i risultati definitivi per tutta la Svizzera: dalle urne escono tre «no» e due «sì».

Gli svizzeri hanno bocciato la modifica della legge sulla caccia con il 51,9% dei voti contrari. Accolto di stretta misura il credito per l’acquisto dei jet militari (50,1% di «sì»). Bocciate anche le deduzioni per figli (63,2%), mentre il congedo paternità è accolto con il 60,3% dei voti. L’iniziativa sulla limitazione dell’immigrazione, che non ha raggiunto la maggioranza dei cantoni, è stata respinta dal 61,7% degli elettori.

ore 15.35: la Svizzera non tornerà a decidere autonomamente quali stranieri accettare e quali no: l'iniziativa popolare dell'UDC per un'immigrazione moderata è definitivamente respinta, non avendo trovato un numero di cantoni sufficiente per sostenerla.

ore 15.26: molti cittadini alle urne oggi: la partecipazione al voto si attesta al 58% secondo le proiezioni di Gfs.bern per SRG SSR, un valore che il politologo Lukas Golder non esita a definire «straordinario». Si tratterebbe infatti del miglior dato dal febbraio 2016 e del secondo più alto del decennio.

ore 15.11: il risultato al momento per sempre in bilico sull'acquisto di nuovi velivoli da combattimento è «sensazionale» per la consigliera nazionale ecologista Regula Rytz, che ricorda come i sondaggi avessero previsto il sì: «È un grande successo per i Verdi e il PS».

Regula Rytz.
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ore 15.09: si ribalta la situazione riguardo alla modifica delle legge sulla caccia: secondo l'ultima proiezione dell'Istituto Gfs.Bern, incaricata dalla SRF, il «no» è avanti con il 51%.

ore 14.47: quattro sì e un no in Ticino: i risultati definitivi confermano nel Cantone l'approvazione dell'iniziativa UDC per la limitazione, con il 53,1% dei voti, della legge sulla caccia (51,5%), dell'aumento delle deduzioni fiscali per i figli (52,1%) e del congedo paternità (67,3%). Bocciato invece l'acquisto dei nuovi aerei da combattimento, con il 52,8% dei voti contrari.

ore 13.55: in materia di aerei da combattimento è in atto una lotta all'ultimo voto fra le campagne, tendenzialmente favorevoli, e le città, che si schierano maggiormente con i contrari. A rilevarlo è Lukas Kolder dell'istituto Gfs.bern su SRF.

ore 13.54: «una lotta di Davide contro Golia»: è la lettura del presidente UDC Marco Chiesa della sconfitta che si prospetta alle urne per l'iniziativa per un'immigrazione moderata. Secondo il consigliere agli Stati ticinese ha avuto un ruolo anche il coronavirus, perché la popolazione è attualmente confrontata con le incertezze dello sviluppo economico.

Il presidente UDC Marco Chiesa
Peter Schneider/KEYSTONE/dpa

ore 13.24: il lupo potrà essere abbattuto più facilmente in Svizzera. Almeno questo è quello che emerge dalla prima proiezione di Gfs.Bern, effettuata su incarico della SRF, secondo la quale il «sì» è al 51%.

ore 13.19: non cambiano le posizioni quando sono stati scrutinati i risultati di 102 comuni su 115 in Ticino: l'iniziativa UDC continua a passare con il 54,1% dei voti, come anche quella sulla caccia (53%), le deduzioni per i figli (52,3%) e il congedo paternità (un netto 66,9%). No invece ai nuovi caccia (52,3%).

ore 13.15: esito ancora incerto anche riguardo alla votazione sull'acquisto di nuovi aerei da combattimento: stando all'istituto demoscopico Gfs.bern - che lavora per SRG SSR - la proiezione è attualmente di 50% sì e 50% no, con un lieve vantaggio dei favorevoli.

ore 13.10: anche Economiesuisse reagisce al prospettato no all'iniziativa UDC per un'immigrazione moderata e prende atto con favore del voto negativo: «La popolazione era consapevole di votare sul proseguimento del percorso bilaterale e non sull'immigrazione», ha affermato Monika Rühl, direttrice della federazione delle imprese svizzere.

Monika Rühl
Monika Rühl
Keystone

ore 13.09: risultato incerto per quel che riguarda la revisione della legge sulla caccia. I dati raccolti dall'Istituto Gfs.Bern per la SRF sono in effetti in qualche modo contraddittori e non permettono di fare una stima credibile sulla situazione, è stato spiegato in diretta televisiva.

Secondo i dati a disposizione il «no» sembra prevalere a Basilea Città (63,3%), Ginevra (62,6%) e Zurigo (57,7%). Il «sì» è invece in vantaggio in Vallese, Grigioni, Friburgo, Lucerna, Svitto, Ticino, San Gallo e Turgovia.

ore 12.57: Ticino in controtendenza sull'iniziativa UDC, che - quando sono stati scrutinati i risultati in 90 Comuni su 115 - passerebbe con il 54,4% dei voti.

ore 12.55: senza sorprese, gli svizzeri stanno plebiscitando l'introduzione di un congedo paternità di due settimane. Stando ai rilevamenti dell'Istituto Gfs.Bern e ai primi risultati parziali, il «sì» è ovunque in netto vantaggio.

ore 12.42: arrivano le prime reazioni: «Ha vinto la clausola ghigliottina»: così la vicepresidente dell'UDC svizzera Céline Amaudruz al «no» che si prospetta alle urne per l'iniziativa sull'immigrazione moderata.

Céline Amaudruz
Céline Amaudruz
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ore 12.36: l'iniziativa per un'immigrazione moderata sarà respinta con il 63% dei no: è la prima proiezione di SRG SSR sul risultato del primo oggetto in votazione oggi. Il margine d'errore è del +/-3%, ha fatto sapere l'istituto Gfs.Berna.

ore 12.33: secondo la prima proiezione della SRF, i cittadini hanno rifiutato oggi alle urne la modifica della legge sull'imposta federale diretta con il 65% dei voti. I genitori non potranno quindi beneficiare di maggiori deduzioni fiscali per i figli.

ore 12.30: quando sono stati scrutinati i risultati di 51 comuni su 115 in Ticino, l'iniziativa UDC passerebbe con il 54,9% dei voti, come anche quella sulla caccia (52,8%), le deduzioni per i figli (52,4%) e il congedo paternità (un netto 66,8%). No invece ai nuovi caccia (52,6%).

ore 12.14: prime tendenze: sì al congedo paternità, no all'iniziatica UDC per un'immigrazione moderata e no pure agli sgravi fiscali per la cura dei figli: è questo il risultato che si prospetta su tre dei cinque oggetti oggi in votazione federale, stando ai rilevamenti dell'istituto demoscopico Gfs.bern per conto di SRG SSR.

Sui rimanenti temi - aerei da combattimento e legge sulla caccia - non sono state fornite indicazioni, segno che la lotta potrebbe essere più combattuta.

ore 12.00: urne chiuse

Votazioni federali
Votazioni federali
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Cinque temi federali e 24 a livello cantonale

Oggi in Svizzera si vota su cinque temi federali: dall'iniziativa sulla limitazione dell'UDC agli aerei da combattimento, dal congedo paternità alle deduzioni per i figli e alla legge sulla caccia. Sono previste anche votazioni cantonali in diversi cantoni e comuni.

In undici cantoni gli aventi diritto di voto sono poi chiamati a esprimersi su complessivamente 24 temi, ad esempio su classi bilingui, energia degli immobili o sul salario minimo. Tra le votazioni comunali spiccano il nuovo stadio Hardturm a Zurigo e l'iniziativa sulla trasparenza nel finanziamento dei partiti a Berna.

Da segnalare infine le elezioni comunali in programma a Coira e in altre località grigionesi. Nella capitale retica, come pure a Davos, si procederà al rinnovo complessivo dei municipi e degli organi legislativi. A Grono, invece, si voterà unicamente per l’Esecutivo locale.

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