Fumatori: cresce il rischio di sordità

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22.3.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Ecco un’altra ottima ragione per dire addio al pacchetto di sigarette una volta per tutte.

Il consumo di tabacco è stato associato alla perdita di udito, in una nuova ricerca effettuata presso il National Center for Global Health and Medicine di Tokyo, in Giappone.

I problemi di salute legati al fumo sono già numerosi, in primis cancro (non solo ai polmoni) e le malattie del cuore, ma ora gli scienziati mettono in evidenza l’impatto negativo del vizio anche sulle funzioni essenziali dell’orecchio.

Hanno preso parte all’esperimento 50mila volontari, regolarmente sottoposti a dei check-up di salute generali e a dei test dell’udito. Alcuni di essi avevano il vizio del fumo, altri non erano mai stati fumatori, altri ancora erano ex fumatori. Il team ha preso in considerazione anche la quantità di tabacco consumata quotidianamente e altri fattori dello stile di vita di ogni partecipante.

Secondo i risultati ottenuti, i fumatori sono dalle 1.2 alle 1.6 volte più a rischio di perdere l’udito rispetto a chi non ha mai fumato. In percentuale, queste cifre equivalgono al 20-60% di probabilità in più di sordità per chi fuma.

«La nostra ricerca offre delle prove evidenti che il fumo è un fattore di rischio indipendente nel caso della perdita dell’udito», ha spiegato professor Hu, dell’istituto giapponese. «I risultati ottenuti dimostrano che fumare è un fattore causale nella perdita dell’udito ed enfatizzano l’urgenza di smettere, al fine di prevenire o ritardare lo sviluppo di questo problema».

La perdita di udito nei fumatori riguarda sia le alte che le basse frequenze, ma è maggiormente associata a quelle alte.

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Oxford University Press.

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