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Obesità infantile: voti bassi a scuola

CoverMedia

12.11.2018 - 16:10

Source: Covermedia

Una condizione di grave sovrappeso nei bambini è associata ad una forte difficoltà ad affrontare le situazioni e le sfide di tutti i giorni.

L’obesità infantile è un problema che va ben oltre la salute fisica del bimbo. Una nuova ricerca effettuata presso la Alpert Medical School della Brown University e l’ospedale Hasbro Children's Hospital, USA, ha coinvolto 23mila genitori e tutori di bambini di un’età compresa tra i 10 e i 17 anni.

I dati relativi ai partecipanti allo studio del 2016, National Survey of Children's Health, rivelano un forte legame tra l’indice di massa corporea dei bambini e il loro livello di benessere generale, incluse le capacità psicosociali e di coping (strategie di adattamento).

Il team ha tenuto in considerazione fattori variabili come il genere, lo stato depressivo, le ore di sonno che i bambini dormivano ogni notte, l’esposizione giornaliera ai social media, il livello di educazione dei genitori e le condizioni economiche della famiglia, allineandole con diversi «marcatori» di comportamento dei bambini, come la tendenza a restare calmi di fronte alle situazioni difficili, finire i compiti in tempo, o essere orgogliosi del proprio rendimento scolastico.

Secondo i risultati, solo il 27.5% dei piccoli partecipanti affetti da obesità rientravano nei marcatori prestabiliti dai ricercatori, rispetto al 36.5% dei bambini con un sovrappeso non grave e il 39% dei bambini con un indice di massa corporea normale.

«Il rapporto negativo tra l’obesità e i marcatori indica che, confronto ai bambini con un indice di massa corporea normale, quelli obesi hanno meno probabilità di sviluppare relazioni salutari con gli altri bambini, avere un atteggiamento ottimista, sviluppare un senso di determinazione e responsabilità, e interesse per imparare cose nuove», ha spiegato la dottoressa Natasha Gill, esperta di pediatria presso la Alpert.

«Se possiamo intervenire in tempo, possiamo anche contribuire a promuovere uno sviluppo mentale, fisico e sociale che sia positivo, e fare dei bambini più a rischio degli adulti responsabili e dei laboriosi membri della società».

Lo studio, intitolato «Childhood Flourishing is Negatively Associated with Obesity», è stato presentato alla conferenza della American Academy of Pediatrics (AAP) 2018 National Conference & Exhibition sabato 3 novembre.

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