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Olivier Rousteing: «Haute couture non significa capi old-fashion»

CoverMedia

6.11.2018 - 13:11

Source: Covermedia

Il designer ha recentemente confermato che a gennaio 2019 Balmain tornerà al calendario haute couture.

Il ritorno di Balmain all’haute couture? Per Olivier Rousteing non significa invecchiare l’offerta del brand.

A gennaio 2019 l’etichetta tornerà sulle passerelle dell’alta moda, impegno lasciato nel 2002 con la morte di Oscar de la Renta e la successiva dichiarazione di bancarotta da parte della maison francese.

Dopo 16 anni di assenza, il direttore creativo ha ora annunciato il suo ritorno alla couture, spiegando a WWD che il ritardo sul calendario è dovuto alla sua «ossessione» per lo streetwear.

«Voglio tornare alle origini. Creare haute couture non significa produrre capi old-fashion», afferma Olivier Rousteing alla testata.

«Nel mondo della moda le persone amano giocare con tre parole: chic, cool e moderno. Sono le tre parole chiave, se le metti insieme arrivi al jackpot.

«Non definirei la haute couture “cool”. L'alta moda potrebbe essere chic, a volte è vecchio stile. Per quanto mi riguarda voglio ripristinare il lustro di Balmain», spiega il 33enne. «Perché i miei clienti adorano il fattore lusso, amano sentirsi speciali e unici».

Con il suo rientro sulle passerelle dell'alta moda Rousteing è intenzionato a «riportare in auge il DNA parigino», ma è anche determinato a non confrontarsi con atelier squisiti.

«Grazie al fashion business degli ultimi anni sono potuto crescere in modo esponenziale. Non sono ancora al livelli di Chanel o Dior, ma loro per me sono una notevole fonte di ispirazione».

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