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Yoga: un’arma efficace contro ansia e depressione

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26.11.2019 - 16:09

Women practice yoga during a yoga course in front of the art work Trevira of Leni Hoffman at the Gallery Stadt Sindelfingen in Sindelfingen, Germany, 11 January 2018. In the course of the exhibition 'Aktion & Malerei' (lit. action & painting) interested people can take part at a free yoga class in the museum every Thursday until 1 March. Photo: Sebastian Gollnow/dpa Where: Sindelfingen, Baden-Württemberg, Germany When: 11 Jan 2018 Credit: Sebastian Gollnow/picture-alliance/Cover Images
Source: Sebastian Gollnow/picture-allian

Gli scienziati non hanno dubbi: questa pratica di sforzo fisico e mentale aiuta a ridurre i sintomi depressivi.

Lo yoga viene già ampiamente praticato non solo come un’attività benefica per il fisico, ma anche come un rimedio allo stress psicologico.

Ed ora i ricercatori della Boston University School of Medicine hanno le prove che questa pratica sia estremamente efficace anche nella lotta contro ansia e depressione, sia nel breve che nel lungo termine.

Per lo studio i ricercatori hanno preso in esame 30 individui clinicamente depressi, suddividendoli in due gruppi. Tutti i partecipanti dovevano svolgere la pratica di yoga chiamata Iyengar, con esercizi di respirazione. L’unica differenza tra i due gruppi era il numero di sedute a cui è stato chiesto loro di partecipare: il primo doveva fare yoga per tre mesi in «piccole dosi», un totale di 87 ore, mentre il secondo ha partecipato a «grandi dosi» di yoga, per 123 ore.

Entro il primo mese entrambi i gruppi hanno dimostrato un significativo miglioramento nell’umore, ma non solo: anche il loro livello di tranquillità, positività, stanchezza fisica e sintomi di ansia e depressione avevano nettamente migliorato.

«Pensiamo allo yoga in questi termini: noi somministriamo medicine con dosaggi diversi affinché la loro azione abbia un effetto più o meno forte sul corpo dei pazienti», dice Chris Streeter, autore corrispondente della ricerca. «Abbiamo fatto lo stesso con lo yoga; lo abbiamo chiamato “studio dosato”. Gli studi passati riguardanti lo yoga e la depressione non hanno esplorato questi territori».

La dottoressa Marisa M. Silveri, co-autrice della ricerca, ha aggiunto: «Fornire informazioni basate su queste prove scientifiche è utile al fine di convincere più persone a provare lo yoga come strategia per migliorare la loro salute e il loro benessere. Queste sono informazioni cruciali per accompagnare future ricerche di neurobiologia, che ci aiuteranno a capire meglio il funzionamento dello yoga».

La ricerca è stata pubblicata nella rivista scientifica Journal of Psychiatric Practice.

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