Questi dinosauri fanno davvero paura

30.4.2018 - 00:00, uri

Largo ai carnivori! Chiunque si avventuri sul sito dell'ex parco a tema «Dinosaur World» potrebbe non sentirsi esattamente a proprio agio.
Immagine: Dukas/Catersnews
Tuttavia, potrebbero non essere soltanto le 100 riproduzioni di dinosauri a grandezza naturale a far venire la pelle d'oca…
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... ma anche l'impressione che questo parco di divertimenti sia stato colpito da una catastrofe. Se sui 260'000 m² del parco, vi sono ben 100 statue di dinosauri, per contro non si scorge anima viva.
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Questa riproduzione di King Kong alta 12 metri, caduta a terra, ricorda che, negli anni '70, il parco era conosciuto con il nome di «John Agar’s Land of Kong».
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Sdraiato sulla schiena, il temibile gorilla adesso non è nient'altro che un pezzo di legno indifeso che fissa attonito il cielo blu dell’Arkansas.
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Per Dax Ward, un appassionato «esploratore urbano», si tratta di uno dei luoghi abbandonati più eccitanti che egli abbia mai visto.
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Tuttavia, al fine di proteggere questi luoghi dai vandali, Ward non svela come sia riuscito ad entrare nella proprietà.
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Il parco a tema è rimasto aperto fino al 2005. Da quel momento in poi, il degrado si è impadronito, giorno dopo giorno, del posto.
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La natura ha ripreso il sopravvento sull'ex parco di divertimenti. Non è raro, infatti, scorgervi castori e altri animali selvatici. Durante la notte, i coyote imperversano in quei luoghi.
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Nel 2011 l'edificio principale è stato interamente bruciato. Si trattò probabilmente di un incendio doloso.
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Alcuni dinosauri del parco sono apparsi nel film horror «It’s alive», uscito nel 1969.
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Ma oggi, i poveri "animali" sembrano aver tirato l'ultimo sospiro.
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Dax Ward, che attualmente vive in Thailandia, è originario di questa regione degli Stati Uniti.
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Ward sostiene di aver visitato molti luoghi abbandonati, ma che questo abbia qualcosa di speciale.
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E il fatto che sia molto vicino al luogo in cui è cresciuto lo rende ancora più speciale.
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Jurassic Park, un film di terrore diverso dagli altri: situato a Beaver in Arkansas (Stati Uniti), «Dinosaur World» è stato a lungo il più grande parco a tema dinosauri del mondo. Oggi si potrebbe quasi pensare che sul posto sia avvenuta una catastrofe che, risparmiando qualche dinosauro, abbia sradicato la razza umana.

Aperto nel 1967 con il nome di «Farwell’s Dinosaur Park» e 10 dinosauri a grandezza naturale, il parco a tema ha subito enormi cambiamenti: alla fine degli anni '70, ha accolto la più grande riproduzione di King Kong esistente al mondo. Dal momento che il suo proprietario era amico dell'attore hollywoodiano John Agar, in quell'occasione il parco fu ribattezzato «John Agar’s Land of Kong». Inoltre John Agar ha interpretato un ruolo secondario nel remake di King Kong del 1976.

Il parco a tema è divenuto «Dinosaur World» qualche anno dopo, dopo aver accolto 100 sculture di dinosauri a grandezza naturale distribuite su circa 260'000 m². Ma l'iniziale entusiasmo del pubblico è scemato con il tempo e il parco è stato chiuso nel 2005.

Il luogo è rimasto in gran parte intatto per diverso tempo. Sembra che gli scaffali dei negozi di souvenir siano rimasti a lungo pieni di pupazzetti di dinosauri. In seguito ad un incendio, molto probabilmente doloso, nel 2011, l'edificio principale è stato interamente distrutto. E da quel momento, il tempo ha iniziato a rovinare progressivamente le sculture: scolorite, sgretolate, rotte o ribaltate, le numerose riproduzioni di dinosauri hanno subito, una dopo l'altra, i capricci del vento e delle intemperie.

Gli ambasciatori del Mesozoico non sembrano essere stati uccisi da un'eruzione vulcanica o dall'impatto di un asteroide. In mancanza di sopravvissuti, si può immaginare che la causa sia stata una guerra atomica.

Nello scattare queste foto, l’«esploratore urbano» Dax Ward (37) non ha incontrato anima viva sull'immensa superficie di «Dinosaur World». «Ho fotografato una quarantina di luoghi abbandonati, fra Thailandia, Sud Africa e Stati Uniti, ma questo è stato di gran lunga uno dei più eccitanti», ha dichiarato l'uomo al «Daily Mail».

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