Alessandro Preziosi: «Mi hanno buttato fuori casa»

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15.2.2018 - 11:11

Source: Covermedia

L’amore per la recitazione ha spinto l’attore a lasciare Napoli e accantonare una laurea in giurisprudenza.

Pur di perseguire la carriera da attore, Alessandro Preziosi si è fatto «buttare fuori casa» dai genitori.

Questi ricordi oggi fanno sorridere il rinomato attore di fiction, ma all’epoca gli hanno fatto brontolare lo stomaco.

«Ho cominciato a 25 anni, padre di un figlio di tre e una laurea in Giurisprudenza e dei genitori che mi hanno detto: “Quella è la porta! Vuoi Fare l’attore? Vai”», ha raccontato Alessandro Preziosi a Vanity Fair.

Dopo aver lasciato la città materna, l’attore si è trasferito a Milano, inizialmente ospite di un’amica di famiglia: «L’amica di mia madre mi ha detto: “Ti do 15 giorni per trovarti una sistemazione". Ma indietro non si tornava più. Ho fatto il cameriere, ho fatto la fame».

Oggi Preziosi è l’interprete di fiction fra cui Elisa di Rivombrosa e la recente Sotto copertura - la cattura di Zagaria, dove interpreta il superboss della camorra casertana Michele Zagaria.

«Essendo napoletano ho dato soprattutto fondo a tutto quello che ho visto per anni nella mia città: andavo al liceo Umberto, sono stato testimone di tante manifestazioni di prepotenza, c'erano i bulli, legittimazione del male da parte dei “capuzzielli” che tanto affascinano i più giovani».

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