Ballando con le stelle: accuse di omofobia

CoverMedia

19.3.2018 - 11:13

Source: Covermedia

Il senatore Pd Tommaso Cerno e il Gay Center contro Ivan Zazzaroni, che ha attaccato la coppia Giovanni Ciacci e Raimondo Todaro.

Ballando con le stelle finisce nella bufera per via di alcune affermazioni ritenute «omofobe» di Ivan Zazzaroni.

Il giudice è stato attaccato per aver pesantemente criticato l’esibizione del costumista Giovanni Ciacci (dichiaratamente gay) e del ballerino professionista Raimondo Todaro, prima coppia di uomini a cimentarsi nella danza same sex, all’interno del programma di Milly Carlucci.

«Io non ho nessun problema con le scelte sessuali - ha dichiarato Zazzaroni in trasmissione -. Avevo detto già la scorsa settimana che questa cosa esteticamente non mi piace e lo confermo. Non è contestualizzato nella gara e non lo voto. Tengo le mani basse e non li voto».

Le parole di Zazzaroni non sono passate inosservate e sui social è scoppiata una polemica: molti utenti infatti hanno accusato di razzismo l’opinionista, chiedendo alla Rai e alla Carlucci di sospenderlo.

Sulla faccenda si è scomodato persino l’ex co-direttore di Repubblica, oggi senatore del Pd Tommaso Cerno, che su Twitter ha parlato di «omofobia senza giustificazioni contro la coppia Ciacci-Todaro su RaiUno a #BallandoConLeStelle» invocando un intervento della Vigilanza Rai.

La risposta di Zazzaroni non si è fatta attendere: «Caro Tommaso, ora basta però: ci conosciamo e ci siamo chiariti (spero) privatamente. Alimentare una polemica lanciando accuse fuori luogo (omofobo) è un insulto alla tua intelligenza. E alla mia. Accetto il giudizio negativo sulla mia valutazione, ma finisce qui. Omofobo, no».

Anche il Gay Center ha chiesto un intervento da parte delle autorità competenti per richiamare all’attenzione Ivan.

«Quella di Zazzaroni a 'Ballando con le Stelle' contro la coppia Ciacci-Todaro è omofobia senza giustificazioni e dovrebbe intervenire la Vigilanza Rai come chiesto dal senatore Cerno», ha dichiarato Fabrizio Marrazzo.

Tornare alla home page

CoverMedia