Spettacolo

Britney Spears: Jodi Montgomery diventa la tutrice permanente?

Covermedia

19.3.2021 - 16:38

Britney Spears

Non è chiaro se il ruolo della Montgomery si estenderà anche alla proprietà di Britney.

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19.3.2021 - 16:38

L'avvocato di Britney Spears ha in programma di presentare una petizione chiedendo di rendere permanente la tutela temporanea della cantante.

Jodi Montgomery è stata nominata «care manager» della cantante e tutrice temporanea nel 2019: dopo che il padre di Britney, Jamie, si è dimesso per problemi di salute.

In un'udienza indetta mercoledì, l'avvocato nominato dal tribunale di Britney, Samuel D. Ingham III, ha detto che presenterà una petizione chiedendo che la Montgomery sia nominata tutrice permanente della star di «Toxic».

Non è chiaro se il ruolo della Montgomery si estenderà anche alla proprietà di Britney, che è attualmente supervisionata da Jamie e dall'organizzazione finanziaria Bessemer Trust.

La petizione sarà esaminata in un'altra udienza il 27 aprile. Nel frattempo, Jamie e Bessemer Trust sono stati incaricati di lavorare a fianco di Ingham, per elaborare un elenco accurato di beni e proprietà e dettagli sulle spese erogate.

La notizia arriva il giorno dopo l’annuncio che il giornalista vincitore del BAFTA Mobeen Azhar sta lavorando a un documentario per BBC Two: che indagherà sulla tutela di Britney e il movimento #FreeBritney.

Nel documentario, il cui titolo provvisorio è «Britney», Azhar farà spola tra la città natale della popstar – Kentwood, in Louisiana – a Los Angeles. E parteciperà a un'udienza in tribunale per parlare con coloro che lottano per la libertà di Britney.

«Sono andato a Los Angeles in cerca della verità su come Britney Spears, una delle più grandi pop star del pianeta, sia finita in tutela», ha detto Mobeen Azhar in una nota. «Mi sono trovato in un mondo di avvocati, superfan e paparazzi e ho passato del tempo con molte delle persone che hanno avuto un posto in prima fila nella vita di Britney – spiega il giornalista -. Questo film attinge all'energia del movimento #FreeBritney e mette in discussione l'industria, il fandom e le leggi che facilitano la tutela».

Il suo documentario, che arriva poco dopo il film «Framing Britney Spears», andrà in onda nel Regno Unito alla fine di questa primavera.

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