Diana Ross perquisita in aeroporto: «Mi sono sentita violata»

CoverMedia

6.5.2019 - 13:14

LOS ANGELES, CA - NOVEMBER 23: Singer Diana Ross attends the 42nd Annual American Music Awards at the Nokia Theatre L.A. Live on November 23, 2014 in Los Angeles, California. (Photo by Frederick M. Brown/Getty Images)
Source: Getty Images

La star furiosa a causa di un controllo di sicurezza fin troppo approfondito al terminal di New Orleans.

Diana Ross sbotta contro la security dell’aeroporto di New Orleans.

La leggendaria star della musica mondiale ha dichiarato di essere sentita «violata», dopo una fin troppo approfondita perquisizione nel terminal della Louisiana.

Dopo essersi esibita al New Orleans Jazz and Heritage Festival, la Ross ha ricostruito lo spiacevole episodio su Twitter: «New Orleans, da un lato mi ha trattata come una reale, dall’altro invece mi ha trattata come una mer****».

Diana ha raccontato di essere stata perquisita anche nelle parti intime da un'impiegata della Transportation Security Administration (TSA).

«Mi viene da piangere - ha aggiunto -. Il problema non sta nel cosa sia stato fatto, ma nei modi. Mi sono sentita violata. Sento ancora le sue mani tra le mie gambe, sia davanti che dietro (mi è stato detto che questo era il suo lavoro). WOW! Provo emozioni contrastanti. Mi piace assistere a cose positive, ma al momento non sto bene».

Poco dopo, Diana ha condiviso una clip, in cui ha spiegato di essersi ripresa dallo shock.

Non è la prima volta che l’icona di Upside Down litiga con gli ufficiali della TSA: la scorsa estate, la star si è scagliata contro un agente, reo di aver messo da parte la sua valigia per maggiori controlli di sicurezza.

«Non posso dire che mi piaccia quando degli estranei frugano tra le mie cose personali all’interno del mio bagaglio in aeroporto e poi MAI rimettono le cose nel modo in cui le avevo riposte», ha twittato infuriata. «È una violazione. So di non poter far nulla! Dannazione».

Curiosità da star

Tornare alla home page

CoverMedia