Gabriele Salvatores invita il pubblico a «sognare»

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4.1.2018 - 13:13

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Con «Il ragazzo invisibile: seconda generazione», il regista torna ad affrontare il tema fantasy sviluppando un forte rapporto con gli attori del cast.

Arriva oggi nelle sale «Il ragazzo invisibile: seconda generazione», firmato Gabriele Salvatores.

Si tratta del sequel della pellicola uscita nel 2014, ispirata agli iconici personaggi dei fumetti che sono gli eroi di tutti i teenagers, e non solo.

«Quando ero ragazzino io ancora non c'era Spider Man così il mio eroe era Flash Gordon. Ricordo di aver divorato tutti i suoi fumetti», ha dichiarato Gabriele Salvatores secondo Movie Player.

«Da adulto, poi ho visto molti film, anche se non ho apprezzato tutte le creature Marvel. I miei preferiti continuano ad essere il “Batman” di Tim Burton, “Il cavaliere oscuro” di Christopher Nolan e il primo Spider-Man. Però quello che mi ha ispirato di più è stato quasi un horror. Si tratta di “Lasciami entrare”. In realtà non si tratta di un film sui vampiri ma sull'amore. Ed era proprio questo l'approccio che cercavo».

Il regista spinge il pubblico a «lasciarsi andare» e godere la storia come immersi in un sogno.

«Sono convinto che la gente tornerà in una sala buia, dove non puoi essere collegato, non puoi cambiare canale e dove ti devi abbandonare – come nei sogni – al sogno di un’altra persona. È così bello essere passivi ogni tanto. Poi esci e puoi dire “non mi è piaciuto”, ma è stato bello».

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