Ligabue: «Volevo fare l’attore»

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22.1.2018 - 11:12

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A pochi giorni dall’uscita di «Made in Italy», il rocker emiliano rivela a Verissimo: «Il mio sogno era quello di recitare».

Ligabue sognava una vita da star del cinema.

Lo ha svelato durante un’intervista con Silvia Toffanin, ammettendo che la recitazione è sempre stata una delle sue grandi passioni.

«Da bambino volevo fare l’attore. Dopodiché nella vita ho capito che è una cosa per la quale non sono proprio portato, non so recitare. Eventualmente sto meglio dietro la macchina da presa a dirigere gli altri», ha dichiarato Luciano Ligabue ai microfoni di Verissimo secondo Tgcom24, riferendosi all’imminente uscita nelle sale di «Made in Italy».

Il film si ispira all’omonimo album del musicista emiliano, che ha realizzato le riprese fra Correggio, la sua città natale, e Roma. I ruoli principali sono stati affidati a Stefano Accorsi e Kasia Smutniak, nei panni dei due coniugi Riko e Sara.

Prima di sfondare nel mondo della musica, Luciano ha fatto diversi altri lavori, fra cui speaker radiofonico, metalmeccanico e consigliere comunale, raggiungendo il successo dopo i 30 anni.

«Cominciare tardi ha voluto dire partire con un po' di prudenza. A 20 anni credo che avrei perso facilmente la testa, avrei fatto più stupidaggini di quelle che ho fatto comunque. Mi sentivo in colpa per il successo che avevo raggiunto, sono andato un po' in crisi, perché ero abituato a portare a casa 1 milione di vecchie lire al mese, a fare i conti con quelli. Adesso dico: ho successo ma lavoro tanto».

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