Spettacolo Victoria Cabello e la malattia di Lyme: «La mia seconda quarantena»

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16.4.2020 - 16:32

Source: Covermedia

La conduttrice racconta la lotta contro la malattia invalidante: «Ero veramente malridotta».

Seconda quarantena per Victoria Cabello che ricorda la battaglia contro la malattia di Lyme, vinta grazie all’intervento dei medici dell’ospedale Sacco di Milano.

«Mi sono ritrovata per un anno a sentirmi dire: sei depressa, torna a lavorare e vedrai che ti passa, non è niente, dai prendi degli antidepressivi... Io, conoscendomi molto bene sapevo di non essere depressa, o che se mai era la conseguenza della malattia, non la causa», racconta la conduttrice in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera.

«Il problema vero che ho riscontrato è stata una disinformazione da parte della comunità scientifica. Ero arrivata allo stremo. A livello motorio avevo problemi e anche a livello cognitivo, quel periodo è stato molto complesso. Mi sono dovuta documentare moltissimo su batteri, medicina e nel farlo mi sono anche appassionata».

La svolta è arrivata grazie alla diagnosi stilata dal reparto infettivo della struttura sanitaria meneghina.

«Grazie a tutti loro io mi sono curata: non riuscivo più a parlare, ad articolare la parole. Uscivo di casa e non ricordavo se avevo spento gas, chiuso la porta… dovevo scrivermi tutto ero veramente malridotta. Dopo un anno e mezzo di questo calvario, i medici del reparto infettivo del Sacco sono stati i primi a darmi una diagnosi, in particolare Agostino Zambelli: è stato determinante nel provarmi che non ero pazza».

Il problema secondo Victoria risiede in parte nella disparità di genere.

«Ho trovato in tutto questo la prova che esiste una questione di genere. Ho dovuto pagare il fatto di essere una donna: se fossi stata un uomo non mi avrebbero dato della pazza, in sindrome premestruale o della depressa. Questa cosa l’ho vissuta sulla mia pelle e posso dire con assoluta certezza che venivo costantemente liquidata dicendomi che il mio era un problema psicologico, quando oltre alla sindrome di Lyme mi hanno poi trovato tutta una serie di altre co-infezioni».

Per la conduttrice tv, nata con i programmi di MTV, l’isolamento odierno non rappresenta un dramma.

«Questa situazione di quarantena l’ho vissuta per un lungo periodo, questa volta però trascorro l’isolamento stando bene, questo è già per me un traguardo».

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